“I 300 miliardi sono calcolati per difetto", dice Kevin Cleaver, vicepresidente dell'International Fund for Agricultural Development, un'agenzia dell'Onu. Si tratta di un'economia sommersa dalla quale dipende la sopravvivenza del 10 per cento dell'umanità.
L’India, con 26 miliardi di dollari, rimpiazza per la prima volta il Messico e la Cina come principale destinatario delle rimesse estere, mentre Russia e Messico sono i Paesi che spediscono ex aequo il maggior numero (11,5 milioni) di lavoratori all'estero, con Italia, Francia e Inghilterra che sono diventate mete agognate degli immigranti mondiali.











