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Addio ai fusi orari dal 2018?

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A semplificare la vita di turisti e viaggiatori per lavoro alle prese col ricorrente incubo “jet lag” ci penserà la coppia Henry-Hanke: chi sono costoro? Il primo è un astrofisico di fama internazionale, l’altro economista della John Hopkins University con specializzazione in sviluppo dei mercati nei Paesi emergenti di Europa e America Latina.

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Dalle ricerche di questi due “luminari” è nata la proposta, destinata a far discutere non solo la comunità scientifica mondiale ma anche la politica, di stabilire un orario unico e valido per tutti gli Stati abolendo il sistema dei fusi da sempre in vigore.

Obiettivo dichiarato della riforma caldeggiata dagli studiosi d’Oltreoceano, l’abbattimento delle barriere di vario genere rappresentate dagli spostamenti obbligati delle lancette degli orologi tra un Paese e l’altro (con gravi disagi per milioni di persone).

Il nuovo regime, secondo i promotori della “rivoluzione” che unificherebbe la cronologia in ogni angolo del pianeta come spiegato dagli stessi sul "Washington Post", potrebbe essere messo in atto tra due anni e cioè precisamente a partire dal 2018.

(La Corea del Nord ha un nuovo fuso orario: mezz'ora d'anticipo per l'indipendenza)

Premesso che il sistema dei fusi orari non ha finora conosciuto un’applicazione monolitica essendo stato già corretto in nazioni come Cina e Corea del Nord per ragioni rispettivamente di natura economico-organizzativa e politica, con il tempo coordinato universale si armonizzerebbero tutti gli orari facilitando turismo, lavoro e investimenti in un solo colpo.

“Per evitare incidenti le compagnie aeree hanno già un regime simile” hanno precisato Steve Hanke e Dick Henry aggiungendo, ancora dalle colonne del "Washington Post", che i pochi inconvenienti di tale giro di boa storico non ne metterebbero in discussione gli infiniti vantaggi, legati all’omogeneizzazione di attività di vitale importanza a livello internazionale.

Insomma, addio "jet lag" e disturbi del sonno post-viaggio per milioni di “vittime” del fuso orario: se dal 2018 si arrivasse all’unificazione del tempo, il mondo cambierebbe davvero volto. Chi vivrà vedrà…

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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