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Aeroporto Fiumicino, situazione ancora critica. Incendio da rifiuti, la hostess chiede scusa

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Mercoledì il rogo nella pineta vicina all’aeroporto, ieri 30 luglio un blackout che ha lasciato al buio l’intero scalo alimentando il panico e oggi ancora tanti disagi. Ritardi e voli cancellati sono ancora i protagonisti del momento e le lamentele dei passeggeri in attesa da quasi 48 ore all’interno dei terminal di Roma Fiumicino non trovano risposte.

Fiumicino, lite tra hostess e passeggero per un volo cancellato

Proseguono intanto le indagini sul rogo del 29 luglio. Da un incontro tra il procuratore capo Gianfranco Amendola e il capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, è emerso che l’incendio pare che sia partito da un cumulo di rifiuti. Quello che è ancora da accertare è l’origine dolosa o meno nell'innesco delle fiamme alimentate poi dal vento che ha così causato la distruzione della pineta.

La tensione di questi due giorni ormai si taglia con il coltello e la reazione di ieri della hostess Alitalia nei confronti dei passeggeri spagnoli inferociti che ha fatto il giro del web in poche ore è l’emblema di quanto sta accadendo. "In verità l’ho scansato – si legge in un’intervista rilasciata al Corriere -, perché avevo paura che mi picchiasse, quello continuava a gridarmi in inglese “shut up, shut up”, stai zitta, ed era obiettivamente minaccioso. Io e il mio capoturno ormai eravamo stati accerchiati dai passeggeri arrabbiatissimi".

Guarda il video delle urla di rabbia per il volo per Barcellona cancellato

"Ma certo, avevano ragione – risponde la donna romana di 30 annial giornalista che prende le difese dei viaggiatori dicendo che erano bloccati lì da parecchie ore -, non lo metto in dubbio, il disagio era enorme, ma era giusto incolpare noi? Noi eravamo lì per dar loro una mano e assisterli come sempre, cercando di fare del nostro meglio, con il sorriso sulle labbra. E invece urlavano in tutte le lingue, ci urlavano contro. Erano le tre di notte e stavamo lavorando dalle cinque del pomeriggio per far fronte all’emergenza dovuta all’incendio della pineta. Eravamo stanchi e stressati anche noi...".

Guarda le foto dell'incendio a Fiumicino del 29 luglio 2015

Per fronteggiare la situazione, l’autorità preposta al controllo del trasporto aereo Enac ha deciso di prendere in mano il problema che da ormai tre mesi (dal primo incendio avvenuto all’interno del terminal 3), affligge lo scalo di Fiumicino. Vito Riggio, il presidente Enac, ha così deciso di convocare i rappresentanti di Alitalia e Aeroporti di Roma per un confronto previsto per il 6 agosto 2015. Restiamo quindi in attesa di sapere cosa succederà.

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