Excite

Agguato della camorra a Napoli: due morti nel sabato Santo a Secondigliano

  • Getty Images

Sono stati identificate le due vittime dell'agguato del Sabato Santo nel quartiere di Secondigliano a Napoli. Sono Emanuele Di Gennaro, 20 anni, e Ciro Milone, di 34 anni. Di Gennaro era stato arrestato l'anno scorso per favoreggiamento, quando fu trovato in compagnia del latitante Felice Leonardi, figlio del boss Antonio Leonardi. Ciro Milone aveva solo precedenti penali, ma non era mai stato collegato alla camorra, anche se il quadro dell'attentato sembra ormai chiaro.

I due killer hanno fatto irruzione in un circolo ricreativo del quartiere napoletano e hanno ucciso a sangue freddo Di Gennaro e Milone. Dalla ricostruzione è chiaro che i sicari sapevano perfettamente chi e dove colpire, infatti il locale era affollatissimo, ma i due killer non hanno esitato e, una volta individuate le due vittime le hanno uccise e si sono dileguati. Il quartiere è famoso per essere stato la roccaforte del clan dei Di Lauro durante la faida di Scampia, la casa del superboss Paolo Di Lauro si trova a pochi passi dal luogo dell'esecuzione.

Il quartiere è un protagonista continuo di uccisioni a sfondo camorristico e sta evidentemente vivendo la seconda faida di Scampia, dove sono ancora coinvolti i Leonardi e la loro alleanza con la cosca di Vanella Grassi. Da inizio anno si sono registrati numerosi indizi che portano a pensare che lo scontro tra cosche sia ricominciato, con nuove e vecchie leve. Così il duplice omicidio potrebbe essere collegato direttamente a questa situazione delicatissima e a tutti i delitti avvenuti nell'area di Napoli da inizio anno.

La Commissione parlamentare antimafia si sta occupando proprio di questa situazione che vede il suo fulcro a Secondigliano. I moventi degli omicidi a sfondo camorristico rimangono sempre il business di attività illecite e soprattutto il dominio sul traffico di droga. L'allarme di una nuova faida di Scampia è ormai lanciato, soprattutto se si tiene conto della scia di cadaveri carbonizzati che sono stati trovati nell'area a nord di Napoli, che fa pensare a nuovi contrasti interni nella malavita organizzata del capoluogo campano.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017