Excite

Alcoa: operai in corteo a Roma. Oggi vertice cruciale al Ministero dello Sviluppo

  • Infophoto

C’è attesa tra i lavoratori dell’Alcoa per il vertice di oggi al Ministero dello Sviluppo Economico, dove è previsto anche un incontro da parte di una delegazione: per questo oltre 550 operai sono arrivati a Roma in nave o in aereo, per animare il corteo organizzato dalle sigle sindacali nel centro storico della città. Una mobilitazione a cui parteciperanno anche i tre operai che sono rimasti asserragliati per giorni sul silos dell'Alcoa a 70 metri d'altezza nello stabilimento di Portovesme.

Proteste Alcoa: scontri a Roma. Guarda il video

La giornata cruciale di oggi sarà inevitabilmente condizionata dalle tensioni degli ultimi giorni, soprattutto in seguito al ritrovamento di un finto ordigno all'ingresso dell’impianto sardo: un episodio da cui gli operai dell’Alcoa si sono subito detti estranei. Temendo il rischio di infiltrazioni esterne alla lotta sindacale nella manifestazione che partirà da Piazza della Repubblica e approderà alla sede del Ministero in via Molise, è stato organizzato un massiccio impiego delle forze dell’ordine, che saranno dispiegate lungo i punti nevralgici del corteo. Individuati anche i luoghi istituzionali che potrebbero essere oggetto di blitz e operazioni di protesta da parte dei lavoratori, come accaduto la scorsa settimana quando alcuni di loro si sono arrampicati sui cancelli del Ministero dello Sviluppo.

Allarme bomba all'Alcoa: ma è un finto ordigno

L'esito del vertice è fondamentale per tracciare il futuro dello stabilimento siderurgico: le due strade su cui si lavora per cercare di salvare l’impianto della multinazionale americana non sono semplici da percorrere. Da un lato c’è il negoziato con la svizzera Glencore, già presente nel polo industriale di Portovesme e finora principale possibile acquirente interessata all’Alcoa (ipotesi su cui convergono gli sforzi di Governo e Regione). Dall’altro lato i vertici dell’azienda sono ancora in contatto con Klesch, ma se nessuna delle due soluzioni si rivelerà percorribile, bisognerà studiare un piano alternativo insieme alle amministrazioni locali.

Intanto la Capitale è blindata in vista delle manifestazioni di oggi che dureranno tutto il giorno: sono circa un migliaio di agenti che sorveglieranno le sedi istituzionali, supportati anche dai colleghi della Digos di Cagliari, che già in questi mesi hanno seguito le proteste operaie in Sardegna, tra Portovesme e il capoluogo sardo. Dopo il corteo, in attesa dell’esito del vertice previsto nel pomeriggio, ci sarà un sit-in degli operai a presidio della sede del ministero.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017