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Amanda Knox è tornata a Seattle: 'Sono sommersa dalla gioia'

  • LaPresse

Dopo la sentenza della della Corte d'assise d'appello di Perugia (leggi la notizia), che l'ha assolta insieme a Raffaele Sollecito, la statunitense Amanda Knox è tornata a casa, nella sua Seattle. E arrivata all'aereoporto ha parlato davanti ai media di tutto il mondo che erano lì ad attenderla.

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Tra le lacrime, ma accennando un piccolo sorriso, Amanda ha detto: 'Mi ricordano di parlare in inglese... Ho paura di fare ancora un po' di confusione'. Proseguendo: 'Sono sommersa dalla gioia'. All'aeroporto di Seattle era stata allestita una saletta proprio per la conferenza stampa di Amanda, per ascoltare le parole di quella ragazza che ha trascorso gli ultimi quattro anni in carcere, in Italia, con l'accusa di aver preso parte all'uccisione nel 2007 della studentessa britannica Meredith Kercher.

Accanto ad Amanda, in quella saletta, la mamma Edda Melass e il padre Curt. Un discorso durato pochi minuti. Dopo un breve intervento dell'avvocato Theodore Simon, che ha ricordato l'orrore sopportato dalla giovane, e qualche parola di ringraziamento per il sostegno pronunciata dai genitori, è stata la volta di Amanda. Davanti al microfono la ragazza ha detto: 'Quando ero sull'aereo e guardavo giù... Guardavo la mia città e non mi sembrava vero'. E ancora: 'La cosa più importante per me è ringraziare tutti voi che avete creduto in me. La mia famiglia è la cosa più importante che ho. Voglio stare con loro per un po'. E' l'unica cosa che voglio'.

L'investimento economico per riuscire a portare Amanda a casa ed ascoltare quelle parole è stato enorme. La stessa città si è mobilitata. E non solo. Il processo è stato lungo e costoso, ma alla fine la giovane di Seattle è tornata a casa. E la festa, in quella saletta dell'aeroporto di Seattle, è stata grande. La prima sentenza che aveva condannato Amanda a 26 anni di reclusione è stata considerata ingiusta dalla gran parte del popolo statunitense. Cosa sia accaduto con esattezza la notte di quel primo novembre 2007 non si sà. Su quella vicenda si cerca ancora la verità.

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