Excite

Anziani picchiati in casa di cura a Milano, arrestate due infermiere. Blitz della Gdf: video

  • Youtube

Maltrattamento, abbandono delle persone in custodia ed altri reati sono i gravi capi d’imputazione che pendono sulla testa di una folta lista di operatori della casa di cura Villa Clara di Vaprio D'Adda, centro per anziani considerato una delle strutture di eccellenza della provincia di Milano.

Casa di riposo a Terni, anziani picchiati brutalmente: video shock

Due infermiere, Lilla Guia e Rosa Murro, rispettivamente di 57 e 67 anni, sono state arrestate nel corso del blitz degli uomini della Guardia di Finanza al termine di una lunga fase investigativa partita nel 2012 su iniziativa di un militare delle Fiamme Gialle della tenenza di Gorgonzola.

Decisive, ai fini della raccolta di prove e documenti schiaccianti che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 15 lavoratori in servizio presso la clinica del milanese, le registrazioni audio e video effettuate per mezzo di telecamere e microfoni nascosti tra le mura dell’edificio che ospita decine di anziani bisognosi di cure.

Un contributo all’inchiesta è arrivato dalle testimonianze di alcuni parenti delle persone sottoposte alle percosse ed alle vessazioni successivamente accertate dagli inquirenti, grazie anche ad altri elementi di rilevanza fondamentale venuti a galla negli ultimi mesi.

(Percosse e vessazioni contro gli ospiti della casa di cura, il video della Gdf)

Nei guai il medico della struttura, accusato di fornire farmaci scaduti o comunque privi della necessaria prescrizione, senza peraltro che vi fosse traccia né dei doverosi referti richiesti dalla legge o di un programma terapeutico per i pazienti, ai quali le medicine venivano arbitrariamente somministrate dal personale di servizio.

Gravi le condotte rilevate dai finanzieri in sede di indagini, con protagonisti operatori di vario livello di Villa Clara propensi a picchiare e insultare gli anziani a loro affidati, o ancora ad abbandonare i soggetti maggiormente a rischio in locali adibiti a servizi igienici forse per punizione quando non per semplice sadismo.

Costretti a rimanere fermi a letto per giorni interi, i malcapitati “prigionieri” della casa di cura degli orrori chiedevano spesso aiuto agli infermieri, ricevendo in cambio percosse o altre forme di maltrattamento. Come se non bastasse, la Guardia di Finanza ha riscontrato l’assenza di contratti e documentazione per i lavoratori della clinica, quasi tutti in nero nonostante il florido bilancio dell’azienda che riceveva rette pari a circa 2500 euro mensili per famiglia.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017