Excite

Anziani uccisi a Macerata, fermati due stranieri

  • YouTube

Sarebbero un macedone di 24 anni e un magrebino di 28, entrambi in regola con il permesso di soggiorno e residenti nel comune dove è stato commesso il delitto, i responsabili della brutale aggressione di Paolo Marconi e Ada Cerquetti, la coppia di anziani uccisi domenica mattina alle prime ore dell'alba nella loro abitazione di Montelupone, in provincia di Macerata.

Coppia di anziani uccisa in casa, giallo a Macerata

Dopo aver lavorato fin oltre mezzanotte in condizioni di estremo disagio, sotto un violento acquazzone e alla luce delle fotoelettriche dei vigili del fuoco, gli uomini dei carabinieri del Racis, del Reparto operativo di Macerata e della Compagnia di Civitanova Marche hanno isolato alcune tracce di sangue e di pneumatici che hanno permesso loro di arrivare a un casolare abitato, dove hanno trovato i due uomini con indumenti e calzature con evidenti macchie ematiche e un'arma giudicata 'compatibile' con quella utilizzata per compiere il delitto. In serata, tuttavia, quest'ultima informazione è stata smentita.

In giornata un investigatore aveva ipotizzato che si trattasse di "qualche balordo, comunque gente disperata, a caccia di soldi e pronta a tutto" e non di professionisti e le indagini si sono immediatamente indirizzate in quel senso. Che non fossero persone 'del mestiere' era stato escluso fin dalle prime ore per il tentativo di appiccare il fuoco all'abitazione, con la chiara volontà di eliminare le (numerose) tracce lasciate.

Una testimonianza definita 'rilevante' è stata portata da una vicina di casa dei coniugi Marconi, che ai carabinieri ha raccontato che verso le 4 del mattino qualcuno - un ragazzo dalla pelle scura, stando al racconto della donna - ha suonato al citofono di casa sua per 'avvertirla' di fare attenzione perché "c'erano in giro dei ladri". Non si ancora se e come questo fatto e il duplice omicidio possano essere collegati, tuttavia gli inquirenti hanno ritenuto opportuno valutare le parole della signora.

Omicidio Macerata: la svolta dalla traccia di uno pneumatico

I sospetti intanto sono stati condotti in caserma per essere interrogati, mentre il sindaco di Montelupone, Giuseppe Ripani, ha detto ai numerosi organi di stampa presenti che "il paese è sotto shock", perché "questa è una comunità di tremila persone dove tutti si conoscono", rivolgendo quindi un appello ai media: "Non siamo una realtà degradata, e questo per favore scrivetelo".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017