Excite

Apple, il ruggito del Leopardo

Leopard è una certezza e rappresenta il futuro secondo Steve Jobs.
E' stato presentato ieri a San Francisco il nuovo sistema operativo per i Mac a partire dalla metà del 2007.
Il nuovo Mac OS X 10.5 subentrerà a Tiger e secondo Steve Jobs, il capo della Mela morsicata diventerà il mezzo migliore per rendere ancora più semplice la nostra vita digitale.
E' in gran forma il gran capo di Apple e nel mirino tiene costantemente Bill Gates e il suo pluri-rimandato Vista.
Leopard viene sarcasticamente denominato "Vista 2.0" e per il nuovo sistema operativo di Windows non resta che subite gli ironici "Hasta la vista, Vista" di Jobs.
Andiamo a vedere le novità in casa Mac.
Partiamo dall'hardware.
Apple ha presentato la nuova collezione Mac Pro, ovvero la linea che sostituisce i PowerMac raddoppiandone la capacità di elaborazione, grazie a processori tutti dual core e basati su Core 2 Duo, velocità sino a a 3 mhz architettura a 64 bit, spazio per due drive ottici e fino a quattro hard disk.
Prezzo ufficiale? 2500 euro circa ed un altissimo grado di personalizzazione del sistema.
Il vero oggetto del desiderio della conferenza di ieri era però Leopard.
Il nuovo sistema operativo arriverà sul mercato quasi in contemporanea (sempre che non ci saranno ulteriori rinvii in casa Microsoft) con Windows Vista e di Windows Vista sarà il principale concorrente.
Jobs ha insistito molto sul fatto che la Apple è sempre un passo avanti rispetto ai rivali e che per Bill Gates l'unico modo per tenere il passo è accendere le fotocopie e utilizzare i progetti e le idee degli altri.
Tra le caratteristiche principali che emergono con maggior forza c'è la cosiddetta Time Machine (un sistema di backup in grado di permettere ad un utente di ripristinare i dati archiviati in passato, recuperando informazioni eventualmente andate perdute), VoiceOver (l'uso di comandi vocali per la navigazione tra le applicazioni) e Spaces (la moltiplicazione dei desktop per un uso esteso dell'interfaccia grafica).

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016