Excite

Arnoldo Foà, morto a 97 anni l'attore, poeta e doppiatore. L'omaggio di Napolitano: "Artista esemplare"

Si è spento un grande rappresentante della cultura italiana del '900: è morto a 97 anni Arnoldo Foà, attore, regista, poeta e anche protagonista della tv con gli sceneggiati Rai, oltre che pittore e scultore. Un grande interprete del secolo scorso, che ha attraversato esprimendosi in tutte le forme dell'arte.

Nato a Ferrara il 24 gennaio 1916, da una famiglia di origine ebraica, Foà si trasferì a Roma giovanissimo per frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia. Riuscì a sfuggire alle persecuzioni razziali del regime fascista usando un falso nome. Cominciò la carriera di autore per la Radio alleata PWB, in cui si occupava tra le altre cose anche dei notiziari. Nel dopoguerrà iniziò a calcare i palcoscenici teatrali, passione che lo accompagnerà tutta la vita: arrivò in breve a lavorare con Strehler, Ronconi, Visconti. Al cinema è stato diretto dai più grandi registi italini e internazionali: Alessandro Blasetti (Altri tempi), Orson Welles (Il processo), Vittorio Cottafavi (I cento cavalieri), Damiano Damiani (Il sorriso del grande tentatore), Giuliano Montaldo (Il giocattolo), Giovanni Soldati (L'attenzione), Paolo Costella (Tutti gli uomini del deficiente).

E' stato uno dei più grandi doppiatori italiani, prestando la sua voce profonda a centinaia di altri attori: indimenticabile il suo doppiaggio di Anthony Quinn ne La Strada di Fellini. In tv ha preso parte ai più importanti sceneggiati televisivi della Rai, grazie ai quali è diventato uno dei primi divi della tv: da Piccole donne a Capitan Fracassa, passando per Le cinque giornate di Milano, La freccia nera e L'isola del tesoro.

Un artista poliedrico che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricordato così: "Foà era un grande interprete della poesia e del teatro, animato da straordinaria passione civile e capace di trasmettere emozioni e ideali al pubblico più vasto. Desidero rendere omaggio alla sua lunga fatica, al suo forte senso di attaccamento ai valori democratici e ricordare commosso le molteplici occasioni di incontro e di profonda sintonia che mi hanno legato a lui".

Foà si è spento all’ospedale San Filippo Neri dopo un’improvvisa crisi respiratoria: lunedì si terrà la camera ardente nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, dov’era stato festeggiato per i suoi 95 anni.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017