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Carlo Ferrigno arrestato per millantato credito

L'ex prefetto di Napoli, nonché ex commissario nazionale antiracket, Carlo Ferrigno è stato arrestato con l'accusa di millantato credito. Quello che è stato uno dei più alti funzionari di Stato si trova ora agli arresti domiciliari. Ferrigno, 72 anni, è indagato anche per prostituzione minorile.

Secondo la Procura di Milano, dal 2005 fino a pochi mesi fa l'ex prefetto avrebbe ottenuto favori sessuali promettendo in cambio il suo autorevole intervento nella pubblica amministrazione. In poche parole, a fronte di prestazioni sessuali Ferrigno diceva di poter assicurare agevolazioni. In un caso ha promesso a una ragazza di farla entrare in Polizia, in un altro di risolvere una questione legata a un permesso di soggiorno. A quanto pare le parti lese, che riguardano condotte sessuali di Ferrigno per i reati di millantato credito e prostituzione minorile, sono quattro, ossia due minorenni e due donne maggiorenni.

Ma come è nata l'inchiesta che ha portato all'arresto di Ferrigno? Tutto è partito con la denuncia del presidente di Sos racket e usura Frediano Manzi, che aveva raccolto le testimonianze di alcune vittime di usura ed estorsione. Secondo tali testimonianze l'ex prefetto avrebbe promesso di 'accelerare le pratiche per accedere al fondo antiracket e antiusura, farle passare in commissione, se avesse ottenuto in cambio prestazioni sessuali'. Quando erano uomini a far domanda al fondo, l'ex prefetto chiedeva loro, esplicitamente, se avessero avuto un'amica da presentargli. A quanto pare il commissario antiracket inviava un autista che con la macchina in dotazione del Ministero prelevava prostitute giovani e soprattutto minorenni, per fare orge e festini presso l'abitazione del prefetto a Roma. Così è stata aperta l'inchiesta condotta dal pubblico ministero Stefano Civardi.

Ma il nome di Ferrigno non è nuovo. Di recente, infatti, è spuntato in un'intercettazione svolta nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby. In tale intercettazione, che risale allo scorso 29 settembre, Ferrigno dice a un uomo parlando delle feste del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: 'C'erano orge lì dentro non con droga, non mi risulta. Ma bevevano tutte mezze discinte. Berlusconi si è messo a cantare e a raccontare barzellette. Loro tre e 28 ragazze. Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto solo le mutandine strette...'. A quanto pare tale racconto era stato fatto all'ex prefetto da Maria Makdoum, ventenne danzatrice del ventre, ospite una volta a Villa San Martino e diventata amante di Ferrigno. Tra le altre cose, sembra che l'ex prefetto controllasse i contatti telefonici della giovane violando il sistema informatico del Ministero dell'Interno.

Foto: ansa.it

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