Excite

Arrestato presidente di Rfi: è accusato di aver preso tangenti, è ai domiciliari

  • Twitter @repubblicait
Il presidente di Rete ferroviaria italiana (Rfi), l'ingegnere Dario Lo Bosco, è stato arrestato, in regime di domiciliari. Contro di lui è stata formulata l'ipotesi di concussione nell'ambito di appalto da 26 milioni di euro per la 'dorsale digitale', la riforma della comunicazione della Forestale.

Leggi anche lo scandalo dei rimborsi nella Regione Calabria

L'operazione, denominata 'black list', è stata condotta dalla Squadra Mobile di Palermo dopo l'inchiesta della Procura di Palermo, coordinata dal procuratore Franco Lo Voi e dall’aggiunto Dino Petralia. In manette sono finiti anche Salvatore Marranca e Giuseppe Quattrocchi, due dirigenti della Forestale. Le indagini, tuttavia, potrebbero avere ulteriori risvolti: nella lista dell'imprenditore Massimo Campione, coinvolto nell'inchiesta, ci sarebbero anche nomi di politici che avrebbero intascato delle mazzette. Dunque, non sono esclusi sviluppi ancora più clamorosi.

L'operazione di oggi assesta un altro duro colpo al sistema di corruzione siciliano. Con qualche punto interrogativo: Dario Lo Bosco è un docente universitario, considerato vicino all'antimafia dell'isola. Il suo incarico è molto importante nell'ambito del gruppo Ferrovie dello Stato, Rfi gestisce la rete ferroviaria. Ora il presidente deve dimostrare di non aver preso la tangente di oltre 58mila euro, che gli viene invece addebitata dai magistrati.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017