Excite

Ashanti, beneficenza rubata: il padre raccoglie 4 mila euro per la piccola e li spende per sè

  • Youtube

di Simone Rausi

Dovevano servire per realizzare un sogno, per dare una piccola grande gioia a una bambina malata. E invece i soldi raccolti dal padre di Ashanti, undicenne malata di una rara sindrome, sono stati interamente spesi al supermercato. Una cifra raccolta con l’aiuto di centinaia di cittadini svanita nel breve tempo di una fila alle casse.

Il padre è malato di cancro, la piccola Josie si sposa a 11 anni per realizzare il suo sogno. Il commovente video

L’uomo che ha compiuto il gesto, Albi Elliot, aveva cercato di sensibilizzare alla malattia della figlia mettendo su una raccolta di beneficenza che alla fine aveva fruttato ben 4 mila euro. I soldi, secondo quanto dichiarato dal padre, sarebbero serviti per far nuotare la piccola Ashanti, questo il nome della bimba, con i delfini. Un sogno che l’avrebbe fatta felice e un’opportunità terapeutica da non sottovalutare.

E invece i soldi raccolti sono stati spesi dall’uomo in un grande ipermercato della catena inglese Tesco. Una spesa enorme che è costata ad Albi Elliot una severa condanna a tre anni di reclusione. Piove quindi sul bagnato nella vita della piccola Ashanti afflitta dalla sindrome di Progeria, una rara malattia che causa un invecchiamento del fisico decisamente precoce.

Questa rara sindrome modifica il nucleo cellulare e fa apparire i bambini come dei piccoli anziani. Ashanti, infatti, dimostra settant’anni di più ma l’alterazione è solo fisica e non mentale. Il ragionamento e il pensiero restano quindi l’unico indice in grado di far riconoscere il bambino. La sindrome di Progeria comporta tutte quelle malattie tipiche dell’anzianità e porta a una morte precoce.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017