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Asilo "Cip Ciop" di Pistoia, la rabbia dei genitori dopo aver visto il video

Dopo l'arresto delle due educatrici dell'asilo di Pistoia "Cip Ciop", Anna Laura Scuderi 41 anni ed Elena Pesce 28 anni, per i maltrattamenti inferti ai bimbi che frequentavano la scuola, ieri pomeriggio alcuni genitori dei piccoli coinvolti si sono recati in Procura e hanno visionato il video shock.

Il video dei maltrattamenti all'asilo Cip e Ciop di Pistoia

Padri e madri sono usciti dalla Procura in lacrime, colmi di rabbia e disperazione. Il papà di un bimbo ha riferito: "Le ho viste prendere mio figlio, che ha 10 mesi a schiaffi sulla testa perché non voleva mangiare. Immagini schifose. L'hanno alzato di peso per picchiarlo. Aver visto mio figlio preso a schiaffi in quel modo mi ha fatto schifo. Quelle due stanno bene in carcere". Una coppia ha poi affermato: "Le immagini sono nitidissime. Abbiamo visto Laura Scuderi prendere per i capelli mia figlia che ha 14 mesi con una tale violenza che ha sollevato il seggiolone. Poi, tenendole la testa reclinata indietro, l'ha ingozzata di cibo e le ha premuto il bavagliolino sul viso per non farla sputare. Quella non è una donna, è una bestia. E alle mamme che pensano che la polizia abbia sbagliato ad arrestare la Scuderi e la Pesce, dico di guardare quelle immagini: era un lager, non un asilo".

La rabbia dei genitori

Molti genitori hanno spiegato che nel tempo aveva notato qualcosa di strano nei loro figli, un cambiamento nel carattere. Da solari erano diventati cupi, aggressivi. A quell'età si è troppo piccoli per esprimersi con le parole, il proprio dolore si manifesta con gli atteggiamenti. Ed è stato proprio il cambiamento del carattere del figlio ad insospettire un papà, rappresentante delle forze dell'ordine, e una mamma, che lavora nell'ambito della sanità. Dopo aver notato una vera e propria trasformazione del proprio figlio in seguito all'ingresso al nido "Cip Ciop" la coppia ha deciso di sporgere denuncia, dalla quale sono partite le indagini sui maltrattamenti.

Come sottolineato da Il Corriere Fiorentino, il papà del piccolo ha raccontato che il figlio è arrivato nell'asilo degli orrori a sei mesi ed è rimasto lì fino a settembre quando è passato alla scuola materna. "Qualcuno — ha raccontato il papà — mi ha anche detto che ero pazzo a mandare mio figlio lì, con tutto quello che si diceva in giro. Ma io non volevo credere a quelle che mi sembravano solo voci infondate".

Nel bambino, però, è cominciato a cambiare qualcosa dopo il primo anno. La mamma ha detto: "Il bambino non era più lo stesso. Che qualcosa non andasse per il verso giusto ce ne siamo accorti dopo. A sei mesi il bambino è troppo piccolo per parlare ma a un anno e mezzo riesce a farsi capire meglio. Non ne voleva sapere di andare in quella scuola e quando si trovava di fronte soprattutto alcune insegnanti era ancora più nervoso del solito, come impaurito. Quando tornava a casa era aggressivo sembrava avere pochissimi stimoli e io avevo la netta impressione che da quando andava a scuola avesse fatto più passi indietro che avanti".

In un primo momento la mamma pensava che lo strano comportamento del figlio fosse determinato dal fatto che non frequentasse con costanza la suola. "Utilizzavo il nido più che altro come un baby parking - ha spiegato la donna - Lo portavo a giorni alterni e non sempre rimaneva a pranzo. Avevo anche chiesto alle insegnanti se ci fossero problemi ma loro hanno sempre negato".

Questa mattina Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce saranno interrogate nel carcere di Sollicciano per la convalida del loro arresto.

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