Excite

Attentato a Nantes, terrorista si lancia con camion sulla folla al grido di "Allah è grande": 11 feriti

  • Twitter @la_stampa

Ammonta a 11 feriti, cinque dei quali in gravi condizioni, il bilancio dell'attentato compiuto da parte di uno squilibrato lanciatosi con un camioncino contro la folla al grido di “Allah è grande”, in un mercatino natalizio nella Place Royale di Nantes.

Attentato a Bologna, incubo terrorismo in Italia: ferrovie prese di mira da ignoti sabotatori

Allarmano le coincidenze con un altro gesto ad opera di un estremista a Digione domenica scorsa, quando l'allerta terrorismo era salita in seguito all'incidente causato da un automobilista mosso da intenti omicidi e forse ispirato dall'odio religioso nei confronti dei cittadini occidentali.

Il protagonista dell'attacco ai visitatori dello chalet festivo di ieri notte, dopo aver portato a termine la folle azione investendo decine di persone con la macchina in velocità, risulta ricoverato in ospedale in fin di vita a causa delle profonde lacerazioni da arma da taglio riportate nel tentativo di suicidio.

Per quanto riguarda eventuali rivendicazioni dell'atto, le autorità locali hanno escluso qualsiasi legame con gruppi organizzati dell'uomo, indivuduato come responsabile di quella che poterva trasformarsi in una vera e propria strage.

Si pensa, usando le parole del procuratore capo di Nantes Brigitte Lamy, ad “un'azione isolata” messa a segno da un individuo svincolato dalle reti terroristiche nazionali o internazionali, anche se il personaggio in questione risultava “non ignoto ai servizi di sicurezza.

(Incidente Nantes, i media internazionali confermano l'intenzionalità dell'attacco)

L'area dell'attentato è stata presidiata a lungo dalla forze dell'ordine e chiusa al traffico per proteggere la popolazione da possibili attacchi di simile natura programmati nella stessa giornata, con un massiccio dispiegamento di mezzi della polizia in diverse vie di Nantes.

Il rischio di una spirale di violenze a scopo terroristico è al momento escluso dai massimi responsabili dell'ordine pubblico, ma sia la cittadinanza che alcune forze politiche sono tornate in queste ore ad evocare lo spettro del fondamentalismo islamico, coltivato alla stregua di un “nemico interno” dentro i confini della Francia anche per via della difficile integrazione di alcune comunità pervase da un forte e crescente disagio sociale.

Sullo sfondo, in cima agli incubi dei francesi così come di tanti altri cittadini europei da qualche anno a questa parte, ancora una volta campeggia l'incubo dell'attacco più o meno organizzato alla civiltà occidentale ad opera dei suoi "public enemies".

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017