Alla luce di ciò pare che il Pg della Cassazione abbia riscontrato giudizi diffamatori sui politici in questione, specie in quanto le accuse sono state formulate da un Giudice per le indagini preliminari e non da un Pm. I "capi d'accusa" rivolti alla Forleo sarebbero: uso incongruo dell'ordinanza sulle scalate bancarie, offese al capitano dei carabinieri Pasquale Ferrari e un discussione dai toni molto forti con due poliziotti che arrestarono un extracomunitario per strada con metodi, secondo il Gip di Milano, eccessivamente violenti.
Ora Clementina Forleo, che ha al Csm ha già ha una pratica aperta in I commissione per un eventuale trasferimento d'ufficio, dovrà andare, sembra, anche in commissione disciplinare. Recentemente avrebbe inoltre riferito, durante un'audizione a Palazzo dei Marescialli, che il procuratore generale di Milano, Mario Blandini, le avrebbe consigliato di essere prudente con i politici perché "D'Alema aveva chiamato...". Blandini ha poi smentito tutto.
La Forleo ha replicato:"E' la cronaca di un evento annunciato".











