Excite

Bambino imbavagliato al seggiolone: orrore in un asilo in Argentina

L'orrore dei maltrattamenti sui bambini non conosce limite: mentre nel nostro Paese è ancora viva la discussione sul caso del piccolo Leonardo, il bambino di 10 anni trascinato via a forza da scuola dal padre e dagli agenti di polizia per essere condotto in una casa-famiglia, dall'altra parte del mondo viene alla luce un caso altrettanto sconcertante grazie alla denuncia di una maestra d'asilo. Stavolta le immagini shock arrivano dall'Argentina, nello specifico da Comodoro Rivadavia, una località a circa 2000 chilometri dalla Capitale Buenos Aires.

Bambino imbavagliato all'asilo: guarda il video

Sta facendo il giro del mondo la foto di un neonato di appena otto mesi imbavagliato ad un seggiolone dalle maestre dell'asilo, che lo hanno punito in questo modo atroce perchè piangeva troppo. "Una di esse mi ha assicurato che è stato uno scherzo e che è avvenuto una sola volta", ha specificato ai media la direttrice dell'asilo "Formichina", ma il caso ha già determinato l'apertura di un'inchiesta.

Il trattamento disumano è stato denunciato da un'insegnante di musica che ha raccontato anche altri maltrattamenti all'interno della scuola. Non solo dunque il nastro adesivo intorno alla bocca: nell'asilo degli orrori la donna avrebbe visto anche le maestre incriminate "tirare i capelli ai bambini e poi lasciarli piangere". Per questo tre assistenti dell'asilo sono indagate per maltrattamenti e sono state immediatamente licenziate. E non si esclude che anche altre persone possano essere incriminate: "La direttrice dell’istituto mi ha detto 'Si tratta di un episodio isolato' e poi ha aggiunto che si trattava di uno scherzo ma a me non sembrava affatto divertente e così ho denunciato l’accaduto" ha dichiarato l'insegnante che ha scattato la foto.

Intanto è montata l'indignazione generale per il trattamento subìto dai piccoli allievi dell'asilo, un istituto che chiede alle famiglie una cospicua retta mensile perchè i figli possano frequentarlo: circa 1300 pesos, più di tremila euro al mese. La stampa nazionale e internazionale sta seguendo il caso, in attesa che la magistratura faccia luce sulle responsabilità di chi ha messo in atto gli sconcertanti abusi.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017