Excite

Bestie di Satana oggi, nuova vita in cella. La mamma di Christian Frigerio: "Dov'è?"

  • Excite (Infophoto)

Che fine hanno fatto le Bestie di Satana, ovvero i membri della setta satanica condannati per l'omicidio di Fabio Tollis, Chiara Marino, Mariangela Pezzotta e l'istigazione al suicidio di Andrea Bontade e sui quali grava il sospetto della 'sparizione' di Christian Frigerio e di altri misteriosi casi di morti irrisolte? Ad alzare il velo sul presente delle Bestie è stato Il Giorno, che ha raccontato come vivono oggi i protagonisti di quella tragica stagione di sangue.

Era nelle Bestie di Satana: si laurea Elisabetta Ballarin

Tutte si trovano in carcere, con pene che vanno dall'ergastolo a vent'anni, ma ognuna di loro si è più o meno ricostruita una vita e per qualcuna la libertà è una prospettiva meno remota di quanto potesse sembrare all'inizio, come nel caso di Elisabetta Ballarin. All'epoca dei fatti diciannovenne, la giovane è stata condannata a 22 anni di carcere ed è recentemente tornata alla ribalta della cronaca per essersi prima laureata all'Accademia di Santa Giulia di Brescia con una tesi dal titolo Educare all'arte e poi per avere vinto una borsa di studio da 6 mila euro con due sue compagne per un progetto di didattica museale.

Un percorso di redenzione che non è passato inosservato e che ha spinto pochi giorni fa il signor Silvio Pezzotta, papà di Mariangela, uccisa brutalmente proprio in presenza di Elisabetta, a dire a Il Corriere della Sera che quando la ragazza "avrà pagato il suo conto con la giustizia, può bussare tranquillamente alla mia porta: la troverà aperta", dopo aver ribadito ancora una volta il suo perdono alla giovane, perché anche lei una "vittima di questa brutta storia".

Diversa invece l'opinione del signor Pezzotta su Andrea Volpe: condannato in via definitiva a 20 anni di prigione, l'uomo (all'epoca dei fatti trentenne) nel 2008 è diventato cristiano battista e ha intrapreso una nuova vita nella fede. Tuttavia, di lui che "potrebbe già tornare libero tra un anno, avendo scontato metà della pena", il signor Pezzotta ha detto: "Il nostro perdono non se lo merita". "Non bisogna tralasciare che in questa storia ci sono stati dei morti, a cominciare dalla mia Mary", ha infatti concluso amaramente il papà della giovane uccisa.

Anche Nicola Sapone, condannato a due ergastoli e 18 mesi di isolamento, ha abbracciato la religione e il cattolicesimo e ha iniziato un'attività di blogger per il quotidiano online La Voce, mentre "Paolo Leoni (considerato il leader ideologico della setta) (..) non ha perso la sua passione per la musica", abbandonando l'heavy metal per il rap.

E se degli altri condannati non si sa nulla, ma è presumbile che conducano la loro vita nella routine carceraria, il buio più fitto continua invece ad avvolgere la fine di Christian Frigerio, al punto da spingere la mamma a lanciare un nuovo disperato appello proprio dalle pagine de Il Giorno. "La mia speranza è una sola: che qualcuno, dico 'qualcuno', chiunque sia, mi dica dov'è mio figlio, dove posso trovarlo. Vorrei solo questo", ha dichiarato la signora Anna Lia Ferrarese. Da quel piovoso 14 novembre del 1996, quando Christian è uscito in bicicletta sotto il diluvio, raccomandandosi che il fratello Simone restasse a casa, la mamma non ha più saputo nulla di lui. Le rivelazioni di un altro membro della setta, Mario Maccione, hanno portato gli inquirenti a scavare nel Parco Icrea di Brugherio (Monza), nella speranza di trovare il corpo del ragazzo, ma dopo che la ricerca si è conclusa con un nulla di fatto, le indagini sono state chiuse. E allora, la mamma ha solo una richiesta: "Io vorrei incontrare uno di questi ragazzi, un giorno, quando uscirà dal carcere, perché prima o poi uscirà. Vorrei averlo di fronte, cercherei di trattenermi e gli chiederei: 'Davvero non sai niente di Christian? Se sai qualcosa dimmelo, ti prego'".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017