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Bimbo chiede tomba con logo della squadra di calcio: chiesa dice no, poi cede al web

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In tempi in cui si parla di calcio solo per riportare l'ennesimo scandalo scommesse o l'ultima polemica tra presidenti-allenatori-giocatori, dalla Germania arriva invece una storia che ha commosso il paese e che alla fine è riuscita ad avere la meglio anche della rigidissima chiesa cattolica nazionale.

Jens Pascal Schmidt, le foto della campagna web a sostegno del suo desiderio

Il protagonista è Jens Pascal Schmidt, un bambino di nove anni affetto da una grave forma di tumore. Il ragazzino sa che la sua malattia non gli darà scampo e allora fa alla mamma una richiesta che è allo stesso tempo cinica e toccante: Jens esprime infatti il desiderio di avere una lapide con sopra inciso il simbolo della propria squadra del cuore, il Borussia Dortmund 09.

Il bambino è una grande tifoso della blasonata compagine tedesca e questa sua passione è già arrivata alle orecchie delle club, che a Natale dello scorso anno decide di fare a Jens un regalo molto speciale: una rappresentanza di giocatori - il portiere Roman Weidenfeller, il difensore Marcel Schmelzer e il capitano Sebastian Keh - e l'allenatore Jürgen Klopp (con tanto di vestito da Babbo Natale) vanno infatti a trovarlo nella clinica dov'è ricoverato per un grave tumore al cervello. Una grande festa per il piccolo paziente e un momento di enorme commozione per tutte le persone che vi assistono.

A maggio Jens si arrende alla malattia e la famiglia, allora, decide di onorare le sue ultime volontà, realizzando con il benestare del Borussia una lapide con il simbolo e il motto della squadra - Echte Liebe, Amore Vero - su cui appoggia un pallone di marmo. Il desiderio del piccolo tifoso sembrerebbe realizzato, ma la chiesa del cimitero dove il bambino viene tumulato non ci sta e vieta ai genitori di erigere la stele sulla sepoltura di Jens, perché la scultura "non è consona a un cimitero cattolico" e "iscrizioni e rappresentazioni non conformi alla religione cristiana sono inoltre vietati dai regolamenti del cimitero".

Ma la storia dello sfortunato tifoso del Borussia è ormai nota e la parrocchia si ritrova a fare i conti con una campagna di contestazione online senza precedenti, che coinvolge sostenitori della squadra, gente comune e anche gli ultras dello Schalke 04, storico avversario del Borussia Dortmund. Tutto è pronto per una grande marcia di protesta, quando la chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria decide di fare un passo indietro - sconvolta, a quanto pare, dalla 'aggressività' dei tifosi - e propone un compromesso ai signori Schmidt: una stele dove il pallone sia appoggiato a terra e non sopra e un "simbolo cristiano, per esempio una colomba" inciso su un lato. "Non era nostra intenzione essere d'intralcio alle ultime volontà del piccolo Jens Pascal", dichiara il portavoce della parrocchia e dovunque sia il giovanissimo tifoso, in questo momento probabilmente sta sorridendo a vedere realizzato il suo sogno di bambino.

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