Excite

Brega Massone condannato all'ergastolo per la clinica Santa Rita: colpevole di omicidio volontario

  • Sky.it

Per Pier Paolo Brega Massone è arrivata la condanna più temuta: l'ex primario di Chirurgia toracica della clinica Santa Rita di Milano è stato condannato all'ergastolo dalla prima Corte d'Assise con l'accusa di omicidio volontario. Il collegio ha riconosciuto la sua responsabilità per la morte di quattro pazienti, oltre che per le lesioni recate ad altri quaranta ricoverati. Dopo la sentenza, prima che l'imputato lasciasse l'aula, è stata applicata la misura cautelativa dell'arresto "per pericolo di fuga".

Secondo l'accusa il medico non ha esitato a eseguire interventi inutili "per soldi", operando pazienti che non ne avevano bisogno. Un comportamento perpetrato anche con "malati terminali", senza dimostrazione del minimo "senso dell’umana pietà". Per il pubblico ministero Brega Massone ha dimostrato una "indole malvagia", sfruttando i suoi pazienti per "monetizzare" il più possibile i rimborsi dal sistema sanitario nazionale: il magistrato ha sottolineato che, stando alle risultanze del processo, "la sua coscienza non è la nostra di comuni cittadini e nemmeno quella di un medico". Il primario di Chirurgia toracica della cosiddetta clinica degli orrori è stato anche dichiarato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e interdetto dall'esercizio della professione medica per 5 anni.

I pm di Milano, Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, hanno chiesto ed ottenuto l'arresto immediato dell'ex primario paventando "la possibilità concreta che fuggisse". La Corte ha dunque deciso per l'immediata traduzione in carcere di Brega Massone, che è stato condannato anche a tre anni di isolamento diurno. Arrestato nel 2008, era tornato in libertà lo scorso gennaio per l'annullamento della misura cautelare a causa di procedure legate al ricalcolo della pena. Brega Massone era già stato condannato in secondo grado a 15 anni e mezzo di carcere per truffa e per un’ottantina di casi di lesioni in un processo parallelo (sentenza in attesa di conferma da parte della Cassazione).

Anche per gli altri imputati sono arrivate condanne pesanti. Fabio Presicci, aiuto di Brega Massone per cui era stato hiesto l'ergastolo, è stato condannato a 30 anni di carcere. L'altro aiuto Marco Pansera, grazie al riconoscimento delle attenuanti generiche, risulta condannato a 26 anni e 2 mesi. L'accusa aveva chiesto altre quattro condanne comprese tra un anno e due mesi e due anni di reclusione per altri imputati, tra cui due anestesisti, Giuseppe Sergio Di Terlizzi e Gianandrea Bona: per loro, che hanno addormentato tre dei pazienti morti, l'accusa è di cooperazione in omicidio colposo, perché non si sarebbero opposti alle operazioni pur essendo loro dovere.

La moglie di Paolo Brega Massone, Barbara, ha commentato la condanna all'ergastolo scagliandosi contro i magistrati milanesi: "A Milano non ci sono speranze, hanno deciso di condannarlo e l'hanno condannato, ma lui ha la dignità e mantiene il controllo". A carico del condannato sono stati riconosciuti risarcimenti da quantificarsi in sede civile per la Regione Lombardia, la Asl di Milano, l'Ordine provinciale milanese dei medici, Medicina Democratica e per i familiari dei pazienti e i pazienti stessi che si erano costituiti parti civili. Per tutti sono state stabilite provvisionali immediatamente esecutive che vanno dai 10.000 euro fino ai 100.000 euro.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017