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Caos maltempo, disagi su tutta la penisola

L'Italia è ancora sotto l'ondata del maltempo. Pioggia e neve hanno investito il nostro Paese provocando numerosi disagi, in particolar modo nelle zone centrali. Secondo quanto fatto sapere da Autostrade per l'Italia da oltre 24 ore nevica incessantemente su oltre mille km di rete del gruppo in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. I maggiori accumuli nevosi si sono registrati sul tratto appenninico dell'A1, con circa 60 cm di neve.

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A causa della neve, ieri pomeriggio, sull'autostrada A24 Roma-L'Aquila un autobus di linea dell'Arpa partito da Roma è rimasto fermo per ore al km 68, all'altezza di Tagliacozzo, dove sono rimaste bloccate anche molte macchine. In serata la Protezione Civile ha raggiunto gli occupanti del bus e gli automobilisti, che hanno trascorso la notte nei loro mezzi, ditribuendo loro acqua e coperte. Nelle prime ore del mattino, grazie al rialzo delle temperature, la viabilità è tornata nella norma. Il bus dell'Arpa è arrivato a destinazione dopo sette ore e non è andata meglio alle corse partite successivamente. Il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ieri aveva annunciato un ricorso alla procura per l'intempestività degli allarmi. Nel frattempo, l'Ispettorato di Vigilanza sulle Concessioni Autostradali dell'Anas (IVCA) ha aperto una verifica ispettiva ed ha convocato la società concessionaria Strada dei Parchi per un esame approfondito degli accadimenti e della gestione dell'emergenza neve e della comunicazione sulla A24.

Anche nelle Marche è stata registrata una situazione piuttosto critica. A causa delle forti piogge e delle abbondanti nevicate sono straripati alcuni fiumi e affluenti delle province di Ancona e Macerata. Come reso noto dal dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini, nelle ultime ore sono caduti in media 30 millimetri di pioggia con picchi fino a 60 millimetri lungo la costa. Ad Ancona e provincia sono straripati l'Aspio, il Musone e piccoli affluenti; in provincia di Macerata il Potenza, l'Asola, il Monocchia e il Trodica; nel Fermano-Ascolano il Tenna.

Caos anche in Emilia Romagna. Come si legge sul sito dell'aeroporto Marconi di Bologna, dalle ore 04.50 di oggi lo scalo è chiuso per neve, la possibile riapertura è prevista per le ore 12.00. 'L'intensa precipitazione a carattere nevoso che ha avuto inizio nella giornata di ieri - recita il comunicato - ha attivato, presso l'Aeroporto di Bologna, tutte le attività di sgombero dalla neve delle infrastrutture di volo nonché le operazioni di sghiacciamento degli aeromobili. In aeroporto si è schierata sin dalle prime ore della precipitazione una squadra di 110 mezzi e di circa 150 uomini dedicati alle attività di sgombero neve, sghiacciamento aeromobili e coordinamento dello scalo per la parte aerostazione passeggeri e per quella destinata alle attività di volo. Ciononostante, alle ore 04.50 di oggi l'obiettivo primario di garantire la sicurezza operativa dello scalo ha comportato la chiusura dell'Aeroporto per condizioni meteorologiche avverse. Alle ore 12.00 verrà fatta nuova verifica, per programmare la riapertura dello scalo'.

Non meglio in Friuli Venezia Giulia, dove a Trieste la bora si sta facendo sentire con particolare intensità. Come riportato da Il Corriere della Sera, tra le 8 e le 9 di questa mattina l'Osservatorio meteo dell'Arpa ha segnalato una raffica di 152 km/ora, un record assoluto dagli anni Novanta, ossia da quando si è cominciato a registrare il vento con apparecchiature sofisticate e particolarmente attendibili.

In Puglia una nave mercantile con 19 persone a bordo è stata disancorata dal mare in tempesta e si è incagliata nei pressi di Castellaneta (Taranto), ad appena 60 metri dalla riva. La nave, di 123 metri di lunghezza, di nazionalità bulgara così come tutte le persone a bordo, si trovava all'ancora in mare aperto a un centinaio di metri dalla costa di Castellaneta.

Situazione difficile anche in Calabria, dove si sono verificate frane e smottamenti. Nel tratto tra Rogliano ed Altilia, nel Cosentino, l'Anas ha deciso di chiudere l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria per i disagi provocati dal maltempo. La Protezione Civile regionale, inoltre, ha innalzato lo stato di allerta nel Crotonese, nella zona di Belcastro (Catanzaro) e a Siderno (Reggio Calabria).

Nubifragi e forti raffiche di vento anche in Sicilia. In mattinata è stato ripristinato il traffico su una delle principali arterie dell'isola, la strada statale 189 Palermo-Agrigento, che era stata chiusa al transito tra il Motel San Pietro e il Bivio Manganaro a causa dell'esondazione del fiume Platani. Disagi anche su una carreggiata dell'A18 Messina-Catania, all'altezza del bivio per Tremestieri, dove all'alba è stato interrotto il traffico a causa dell'esondazione del torrente Canne che ha provocato uno smottamento del terreno sia sulla sede stradale sia su quella ferroviaria. A Termini Imerese, poi, è straripato il Fiumetorto. La centrale operativa della Protezione Civile regionale, inoltre, sta monitorando la situazione a Caronia e San Fratello, nel Messinese, colpite nei giorni scorsi da un vasto movimento franoso che non si è ancora arrestato. Al momento, su quasi tutta la Sicilia, è proclamato lo stato di preallerta.

Un rimorchiatore e una moto-vedetta della Guardia costiera sono invece dovuti intervenire in Sardegna dove una nave mercantile che trasporta merci pericolose è in avaria al largo delle coste sarde. Secondo quanto reso noto dal Comando generale delle Capitanerie di porto, la scorsa notte la nave Ro-Ro 'Esprit', che trasporta sostanze tossiche, corrosive e infiammabili, ha segnalato un guasto al timone mentre era in navigazione da Genova a Cagliari.

E anche per la giornata di oggi le condizioni meteo sembra rimarranno avverse. Come si legge sull'Ansa, la Polizia stradale ha fatto sapere che fino alle 18 di oggi è prevista neve anche a quota pianura con carattere diffuso ed intenso su tutto il nord e poi in attenuazione nel corso della serata; nell'Appennino centrale la quota neve si attesta invece intorno ai 500-700 metri. Per quanto riguarda il Sud, continueranno le precipitazioni piovose soprattutto in Calabria, Basilicata Ionica e Puglia.

 (foto © LaPresse)

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