Excite

Clima, WWF dà i voti ai paesi del G8

Usa e Canada ultimi, Italia in zona retrocessione, appena meglio della Russia.
Germania, Francia e Regno Unito ai primi posti.
E' la classifica 'Climate Scorecards' del Wwf, che esamina lo stato delle politiche sul clima dei paesi del G8.

Un quadro complessivo preoccupante (nessuno dei membri del G8 raggiunge i parametri imposti dal protocollo di Kyoto) che diventa drammatico se si punta la lente d’ingrandimento su Usa e Canada: "E' evidente che il Canada deve abbandonare la politica collaterale agli Usa degli ultimi anni e ricostruire la propria reputazione di paese leader nella lotta al cambiamento del clima", dice Hans Verolme, direttore del Global Climate Change Programme del Wwf.

In base all`analisi, gli Usa e il Canada non hanno messo in campo politiche atte a limitare le emissioni di gas serra ed evitare i cambiamenti del clima più pericolosi. Una situazione deficitaria al quale il G8 tedesco, tenterà di porre rimedia attraverso una rete di accordi. Per il Wwf è necessario un chiaro impegno a tenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi centigradi, ridurre, entro la metà del secolo, le emissioni di gas serra della metà rispetto ai livelli del 1990; assicurare l`attuazione di un mercato del carbonio a lungo termine.
"Ma i Paesi più industrializzati, riuniti nel G8 hanno la responsabilità di dare impulso a tale processo - ha dichiarato Michele Candotti, segretario generale del WWF Italia - impegnandosi in profondi tagli alle proprie emissioni e imprimendo un impulso ai finanziamenti per l`efficienza energetica e le energie rinnovabili anche nei paesi in via di rapido sviluppo e nei paesi più poveri".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016