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Concorso nazionale specializzazioni medicina, appello a Carrozza su Twitter: #proconcorsonazionale

Un concorso e una graduatoria nazionale per i medici che vogliono accedere alle scuole di specializzazione: è questa la richiesta del Comitato Pro Riforma Specializzazioni Mediche nato lo scorso febbraio e che "dopo mesi di attività sui social network e grazie a un flashmob su Twitter" oggi ha puntato dritto all'obiettivo più importante, il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, con un hashtag che è diventato ben presto tendenza, #proconcorsonazionale.

Il Comitato Pro Riforma Specializzazioni Mediche "si propone di raccogliere consenso intorno alla necessità di riformare l'attuale sistema concorsuale di accesso alle scuole di specializzazione di area medica" e con la mobilitazione odierna ha voluto sollecitare il ministro circa un risposta in merito a tempi e modalità della sostituzione dell'articolo 36, comma 1, lettera d del Dlgs 368/1999, con un nuovo punto: "All'esito delle prove è formata una graduatoria unica nazionale in base alla quale i vincitori sono destinati alle sedi prescelte, in ordine di graduatoria".

Carrozza, infatti, tra i suoi primi atti ufficiali, con decreto n. 598 del 3 luglio 2013 ha creato una commissione apposita per studiare (insieme ad altre 'urgenze') la riorganizzazione delle scuole di specializzazione sanitarie, che tuttavia, dal suo insediamento a metà luglio a oggi, ancora non ha prodotto risultati tangibili. Così, ecco il flashmob su Twitter, con migliaia di utenti che con i loro cinguettii hanno preso di mira il ministro: "#proconcorsonazionale a che punto sono i lavori del DM, speriamo di avere risposte meno telegrafiche @MC_Carro", scrive infatti @vavipeace, mentre @andre_gigio88 ribadisce: "Per cambiare la sanità e rendere gli ospedali universitari più competitivi e meritocratici! #proconcorsonazionale #adesso #2014 @MC_Carro".

"Caro ministro @MC_Carro stiamo cominciando a credere che lei sia come tutti gli altri. Ci smentisca #adesso #proconcorsonazionale #2014", twitta pessimista @_Lia_T, con @FraLupaMcFarlow che spiega: "@MC_Carro siamo la voce dei figli di nessuno che hanno scelto medicina per passione e non per mano di un barone. Firmi #proconcorsonazionale". L'attuale concorso, infatti, è l'apoteosi dei baronati che da sempre esistono nella medicina italiana, con la consueguenza che ad avere accesso ai pochi e ambiti posti delle scuole di specializzazione sono "gli studenti graditi, i figli naturali e adottati dei primari insegnanti", come ben scriveva qualche tempo fa su La Repubblica Corrado Zunino.

L''attacco' è andato avanti per diverse ore, fino a che la stessa Maria Chiara Carrozza ha risposto sul social: "Ho capito che sono sotto bombardamento per il concorso nazionale di accesso alle specializzazioni mediche: basta adesso #openMIUR" e poi: "Sono favorevole al concorso nazionale e non ho cambiato idea, basta Tweet #openMIUR". Una promessa che gli aspiranti specializzandi si sono segnati e che sperano non solo acceleri i tempi di attuazione della nuova nromativa, ma anche chiarisca la formula "all'esito delle prove è formata una graduatoria unica nazionale in base alla quale i vincitori sono destinati alle sedi prescelte, in ordine di graduatoria". Come scrive @minafrap, infatti, "@MC_Carro la graduatoria nazionale è un problema secondario, chiediamo una riforma delle modalità concorsuali!#proconcorsonazionale #adesso".

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