Excite

Concorso Scuola 2012, preselezione: moglie Renzi tra promossi, ma c'è rischio annullamento

  • Getty Images

Si è concluso oggi, con il secondo turno della preselezione, il primo step del maxi concorso scuola 2012, una 'lotteria' che assegnerà 11.542 cattedre in tutta Italia. In attesa di conoscere il calendario della prossima prova - che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 gennaio - è già tempo di qualche bilancio.

Francesco Profumo a 'Che tempo che fa'

Grande soddisfazione è stata espressa dal ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, che ha definito i test preselettivi uno strumento "per misurare la capacità di pensare" e ha affermato che la gestione completamente digitalizzata del concorso è una chiara dimostrazione "che l'Italia è pronta, ha bisogno soltanto di una leadership in grado di prendere con coraggio le decisioni capaci di rimettere il Paese al passo con le nazioni più moderne". Di tutt'altro avviso, invece, la Flc Cgil, che per voce del suo segretario, Mimmo Pantaleo, si è scagliata contro il concorsone, defindendolo "un colossale inganno nei confronti dei concorrenti e dei precari": per il sindacato, infatti, nei test preselettivi non c'era "alcun rapporto con la misurazione delle competenze professionali, didattiche e pedagogiche" e tutto è stato ridotto a "una lotteria a premi che umilia la scuola pubblica".

Concorso Scuola 2012, prova preselettiva: al primo turno passa il 34% dei candidati

Accuse alle quali il Miur ha prontamente replicato, sottolineando il "carattere scientifico della prova" e spiegando che la preselezione è stata solo un "passaggio preliminare, seppur necessario, per la definizione della platea concorsuale, così come avviene in tutti i concorsi pubblici, nazionali ed internazionali, a prescindere dalle figure professionali".

Per il Ministero dell'Istruzione, comunque, si annunciano tempi duri: è notizia di oggi, infatti, che l'Associazione per il Software Libero e il Codacons gli hanno inviato due diffide. La prima ha contestato infatti al Miur il set di domande predisposto per testare le competenze digitali, definendolo "a tratti fuorviante, scritto con linguaggio improprio, con numerosi errori", inadeguato a valutare le conoscenze informatiche degli utenti e, da ultimo, "discriminatorio dal punto di vista tecnologico ed in particolare nei confronti degli utenti di software libero". Per il Codacons, invece, il Ministero deve risarcire i docenti precari che si sono assentati da scuola per sostenere la preselezione, citando l'articolo 13 del CCNL del 16 maggio 2001. E se per la seconda diffida le conseguenze possono essere tutto sommato gestibili, per la prima c'è addirittura il rischio dell'annullamento dei test preselettivi.

In attesa di sapere come evolverà la situazione, c'è tempo anche per una nota di colore. Tra i candidati che hanno superato la preselezione, infatti, c'è pure la moglie del sindaco di Firenze Matteo Renzi, Agnese Landini. La signora, 36 anni e precaria, è infatti stata promossa con il punteggio di 47/50 e ha comunicato l'esito positivo dell'esame sulla propria pagina Facebook con un eloquente "Passato il quizzone!!!". Landini ha poi raccontato a Il Corriere della Sera che le domande "non erano legate all'insegnamento in particolare", quanto piuttosto a valutare la cultura generale dei candidati, e ha detto che lei personalmente è andata in difficoltà sulla forma di un verbo francese, con "i secondi scorrevano impietosi per i dubbi su una 'e'".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017