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Concorso scuola 2012, prova preselettiva: al primo turno passa il 34% dei candidati

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E' partito oggi il cosiddetto concorsone della scuola, il primo dopo 13 anni, che mette a disposizione 11.500 posti. Finora l'assegnazione delle cattedre è avvenuta per via indiretta, attraverso le graduatorie ad esempio, mentre l'assunzione del concorso sembra destinata ad essere riproposta anche nei prossimi anni. Lo ha annunciato il ministro Profumo: "Con il concorso per gli insegnanti che parte oggi l'Italia tornerà un paese normale. Il concorso per aspiranti docenti mancava da 13 anni. Ora ne avremo uno a primavera e poi uno ogni due anni".

L'augurio del ministro Profumo ai candidati: guarda il video

Le cattedre previste dal bando sono distribuite su tutti gli ordini scolastici, dalle materne alle superiori, circa la metà delle quali è prevista al Sud: sono oltre 320mila, in gran parte donne, i candidati che hanno presentato domanda, più di 27 aspiranti docenti per ogni posto disponibile. In molti sono giovani laureati, altri sono già docenti di ruolo, in un primo momento esclusi dalla procedura concorsuale e poi riammessi dopo aver vinto il ricorso. I due terzi degli aspiranti docenti non proviene dalle graduatorie a esaurimento. Il concorsone potrebbe contribuire ad abbassare l'età media del corpo docente: i candidati alle cattedre messe a disposizione dal bando hanno mediamente 38 anni, mentre gli over 55 sono meno di 3000.

Concorso scuola 2012, test preselezione: indicazioni per la prova

Oggi si è tenuto il primo turno della prova preselettiva (le prove si svolgeranno in due sessioni, vista la quantità di domande pervenute): un test di 50 domande a risposta multipla, estratti dal database di 3.500 domande messo a disposizione sul sito del Miur per esercitarsi, da completare in 50 minuti. I quesiti mirano ad accertare le capacità logiche, di comprensione del testo, le competenze digitali e linguistiche del candidato: ciascuno dovrà conseguire un punteggio non inferiore a 35/50 per superare la prova ed accedere alle successive selezioni. Il tutto avviene in modalità informatica: addio a carta e penna, è prevista una postazione pc per ciascun candidato, cui si accede attraverso i propri dati anagrafici e il codice fiscale.

Nella prima giornata di preselezione, secondo i dati del Miur la prova stata superata solo da 11.092 candidati, cioè il 34,1% degli aspiranti docenti che si sono presentati al concorso. I risultati migliori sono stati registrati in Toscana: qui la quota dei candidati che hanno superato il test ha toccato il 45,7%. Una quota alta è stata raggiunta anche in Piemonte con il 43,4%, in Liguria con il 41,2% e in Lombardia con il 40,4%. Al Sud i risultati sono stati meno brillanti: in Molise ha superato la preselezione solo il 12,4% dei candidati. Percentuali poco più alte in Basilicata (21,2%), in Calabria (21,6%) e in Sardegna (26,7%). Piccolo record registrato a Roma, dove due candidati hanno ultimato con successo la loro prova in venti minuti.

I risultati con gli elenchi degli ammessi alle prove scritte dovrebbero essere pubblicati entro qualche giorno sul sito del Miur. Le successive prove scritte sono relative alle discipline oggetto di insegnamento per ciascun posto o classe di concorso: il calendario degli scritti sarà pubblicato dal ministero nella Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio.

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