Excite

Concorso scuola 2013, prova scritta: estratti quesiti e commissioni

  • Getty Images

Dopo che lo scorso 15 gennaio il Miur ha comunicato le date e le sedi della seconda prova, oggi alla presenza della stampa e con la supervisione del presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, è avvenuto il sorteggio dei quesiti e delle commissioni degli scritti, che inizieranno il prossimo 11 febbraio e si concluderanno il 21 dello stesso mese, come da calendario pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Concorso scuola: polemiche e dubbi dei partecipanti

Le estrazioni sono state effettuate con la procedura automatizzata che ha debuttato in occasione della maturità 2012, ovvero tramite un super-computer "dotato di un sistema automatico governato da un algoritmo di generazione casuale di sequenze numeriche", come recita una nota del Ministero, che di fatto garantisce l'assolutà imparzialità delle operazioni. A 'premere il pulsante', nel senso più letterale della parola, Giampaolino, che ha così dato il via a una 'girandola' di bussolotti colorati contenenti ciascuno quesiti e presidenti, membri effettivi e componenti aggregati che sono poi andati a formare le commissioni. L'intera operazione è stata effettuata a pc e proiettata su uno schermo interattivo multimediale, in modo tale che tutti i presenti potessero assistere in diretta all'estrazione.

"Oggi proseguiamo il processo di modernizzazione e di trasparenza nel settore della scuola", ha dichiarato con orgoglio il ministro Francesco Profumo, aggiungendo: "Il Paese, già con il test di preselezione, ha dimostrato di essere pronto per questa novità. Si tratta di un processo ben progettato e ben gestito, uno strumento che potrebbe essere utilizzato anche in altri settori della Pubblica Amministrazione".

Concorso scuola 2013, le date e le sedi

Per quanto riguarda le prove, per ciascuna delle 20 classi di concorso sono stati realizzati 3 pacchetti da 3 o 4 quesiti, 'costruiti' da un esperto per ogni disciplina "all'interno di un ambiente protetto a cui solo lui poteva accedere". I quesiti resteranno ovviamente secretati fino all'11 febbraio, giorno in cui saranno svelati attraverso un'altra procedura già testata durante la maturità 2012, ovvero il 'plico telematico', che può essere aperto solo con la combinazione di due chiavi: una pubblica, comunicata il giorno della prova 15 minuti prima dell'inizio della stessa, e una privata, consegnata al responsabile di ogni scuola sede di esame. Analogamente, le commissioni sono state sorteggiate e composte con il medesimo algoritmo, attingendo alle liste di candidati giudicati dal Miur in possesso dei requisiti necessari a espletare l'incarico nei vari ruoli.

I risultati dell'estrazione, archiviati in un file, sono quindi stati consegnati al nucleo dei carabinieri del Ministero dell'Istruzione, che lo custodirà fino alla 'costruzione' del plico telematico.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017