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Costiera Amalfitana: esonda torrente ad Atrani, si cerca una ragazza dispersa

Disastro in Costiera Amalfitana dove ieri si è verificato quanto già accaduto nel lontano 1987 quando nel piccolo comune di Atrani, vicinissimo ad Amalfi, è esondato il fiume Dragone portandosi dietro distruzione e tanta paura.

Guarda le spettacolari immagini dell'esondazione del Fiume Dragone ad Atrani

Guarda il video shock dell'esondazione ad Atrani

Dopo le abbondanti piogge di mercoledì il fiume non ha retto e, pur passando sotto il piccolo paese della Costiera, ha trovato un varco ed ha letteralmente travolto la rinomata piazzetta e l'area che arriva al mare.

Circa sedici le macchine trascinate giù da una vera e propria valanga di fango e acqua che, come nei film più tragici, hanno sommerso Atrani, i suoi negozi e i suoi abitanti che hanno comunque cercato di mettersi in salvo dalla furia delle acque nei modi più disparati.

All'appello manca però la giovane Francesca Mansi, 25enne di Minori che lavora come barista in uno dei locali della piazzetta e le cui ricerche si susseguono senza sosta da ieri sera; a parlare di lei è stato il proprietario del bar, Lello Rispoli, che è stato portato in salvo intorno alle 20 di ieri dopo che la melma era entrata nel bar travolgendo tutto.

Sono impegnate nelle operazioni di soccorso tutte le forze della zona e le attenzioni si stanno adesso spostando in mare dal momento che dal fango, per ora, non è stato possibile trovare la ragazza.

Il sindaco del comune di Atrani ha dichiarato che 'è stato un vero finimondo. Fortunatamente adesso ha smesso di piovere e speriamo che questa situazione continui' mentre le testimonianze di chi era sul luogo del disastro sono davvero incredibili.

Non è la prima volta che gli abitanti di Atrani si trovano a vivere una situazione di questo tipo: nel 1987 il Dragone esondò e i problemi furono simili a quelli vissuti oggi mentre nel 2007 la situazione rimase sotto controllo in quanto il torrente non riuscì a sprigionare tutta la sua forza.

Non a caso il comitato SOS Torrente Dragone ha ripetutamente chiesto la pulizia delle discariche lungo il Dragone al fine di rimuovere l'imbuto che permette all'acqua di non incanalarsi correttamente in caso di forti piogge portando al rischio di esondazione del torrente.

Ad oggi tutta la Costiera Amalfitana sta vivendo disagi con le linee telefoniche disattivate e difficoltà nei collegamenti terrestri e marini.

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