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Creme solari, consigli sulla protezione

Con l'arrivo della bella stagione è forte il desiderio di trascorrere le giornate sulla spiaggia coccolati dalla brezza marina e cullati dalle onde che si infrangono sul bagnasciuga. Ma ogni anno gli esperti lanciano l'appello, attenzione al sole. Così per non rinunciare alle giornate al mare basta munirsi di creme solari. In commercio ce ne sono tante, per ogni gusto ed esigenza, ma come riconoscere il prodotto più adatto?

Innanzitutto per scegliere la crema protettiva più indicata è necessario conoscere diversi fattori, come il proprio fototipo; è poi necessario seguire alcuni vecchi, ma buoni consigli, come quello di non esporsi al sole durante alcune ore; è poi importante leggere con attenzione le sostanze contenute nelle creme solari che decidiamo di acquistare.

La dermatologa Jennifer Stein della New York University ha precisato che "è fondamentale ricordarsi di applicare la giusta dose di crema, e di ripetere l'operazione almeno ogni due ore". Importanti, poi, sono i filtri. Al quotidiano Il Corriere della Sera la dermatologa Riccarda Serri, presidente dell'associazione internazionale di dermatologia ecologica "Skineco", ha spiegato che "spesso i filtri si dimostrano poco stabili: una volta che il filtro ha assorbito l'energia del fotone non è detto che poi non rilasci radicali liberi e che quindi non possa essere di danno alla pelle".

La dottoressa Serri ha poi aggiunto: "Anche parlare di cancro è un po' esagerato. Semmai occorre fare attenzione che questi filtri non siano immersi in prodotti a base di vaselina, sostanze a base di petrolati, che sono classificati come sostanze cancerogene di livello 2. La ricerca in Italia e in Europa è per nostra fortuna molto più avanti che negli Stati Uniti. Qui infatti si stanno scoprendo nuove tipologie di vaselina vegetale e si iniziano a utilizzare i filtri naturali, come l'ossido di zinco e il biossido di titanio, anche se tra i due il più sicuro è il primo".

Come spiegato dalla dermatologa nel momento in cui si deve scegliere un prodotto solare è indispensabile controllare tutto, filtri, ma anche veicoli in cui i filtri sono immersi. "Il prodotto ideale deve rimanere sulla superficie della pelle ha detto la dottoressa Serri secondo la quale è bene fare attenzione alle creme composte da mineral oil e paraffinum liquidum.

La dermatologa ha poi dato alcuni consigli: "L'ideale è certamente se si è in barca, o in alta montagna, usare il cappello e mettersi una protezione 50+, meglio se con filtri fisici e non chimici. Il bambino che va al sole, deve proteggersi le spalle, ma può stare esposto, perché il sole ha mille valenze positive, come la produzione di vitamina D, ed è protettore di diversi tumori come il cancro al colon. E' importante, inoltre, cercare di esporsi la mattina presto e la sera tardi e, quando si sceglie il solare, badare più che al fenotipo, ossia al colore di capelli e occhi, al fototipo, ovvero come la pelle reagisce al sole, se tende a scottarsi o se si abbronza facilmente. Nel caso in cui, poi, si presentino dei problemi è bene recarsi dal dermatologo.

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