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Delitto Perugia, richiesto l'ergastolo per Rudy Guede

E' ripreso sabato il procedimento per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher uccisa ormai quasi un anno fa a Perugia. Il pm Giuliano Mignini ha pronunciato, insieme alla collega Manuela Comodi, la sua lunga requisitoria davanti al gup Paolo Micheli al termine della quale ha richiesto l'ergastolo per l'ivoriano Rudy Guede e il rinvio a giudizio per l'americana Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

Secondo la Procura Meredith è stata accoltellata alla gola da Amanda mentre Guede la strozzava e Sollecito la immobilizzava. Il motivo? Il rifiuto della studentessa inglese di partecipare a giochi sessuali di gruppo. Guede, che aveva chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato, si è sempre dichiarato innocente, ma l'impronta della sua mano insanguinata sul cuscino trovato sotto il corpo di Metz, il suo materiale genetico trovato sul corpo della vittima e l'impronta della scarpa insanguinata accanto al cadavere sono pesanti indizi a suo carico. I legali dell'ivoriano hanno così commentato la condanna decisa contro il ragazzo: "Rudy non ha ucciso Meredith. Siamo convinti della sua estraneità al delitto e dimostreremo che lui non c'entra niente. La richiesta di condanna dei pubblici ministeri è coerente rispetto agli addebiti formulati. E' quello che ci aspettavamo e Rudy era preparato anche se ovviamente si aspetta una conclusione diversa del giudizio nei suoi confronti".

Contro gli altri due imputati, Amanda Knox e Raffaele Sollecito, che hanno scelto il giudizio ordinario, il pm ha formalizzato il rinvio a giudizio. Ma la studentessa americana ha ribadito la sua innocenza e al giudice ha detto: "Se ho confessato, è perché sono stata costretta dalla polizia. Meredith era mia amica e non avevo alcun motivo per ucciderla. Non c'ero in casa quella notte". Secondo i suoi legali "non ci sono prove così come non ci sono elementi certi, ci sono solo alcune circostanze sulle quali i pm hanno ricostruito l'ipotetico scenario".

Un rapporto difficile e incrinato sarebbe il movente che avrebbe portato Amanda ad uccidere la sua coinquilina inglese. Lo hanno affermato i pm dopo aver ascoltato quanto raccontato dalle altre due ragazze che abitavano con Metz e Amanda. A quanto pare Meredith si era stancata di Amanda, del suo modo di vivere sregolato e la studentessa americana ha deciso di "punirla". A colpire, inoltre, è stata la freddezza con cui hanno reagito Amanda e Raffaele alla morte di Meredith.

Per quanto riguarda Sollecito, invece, i pm hanno fatto presente tutte le pressioni e interferenze esercitate dai suoi familiari al fine di trasferire il capo della sezione omicidi di Perugia.

La difesa ha sottolineato il fatto che non ci sia alcuna prova di un collegamento tra i tre presunti complici, ma Amanda potrebbe essere stata il punto di unione tra di due ragazzi. Amanda, inoltre, avrebbe in un primo momento accusato Patrick Lumumba per proteggere Guede. I pm hanno spiegato: "Guede conosceva Amanda da settembre, quando l'aveva incontrata nel pub 'Le Chic' dove lei faceva la cameriera. L'ha rivista poi nell'appartamento di via della Pergola dove si misero a fumare e, dice Guede: 'Ha fumato anche Amanda e la cosa che mi è rimasta impressa è stata che fumava in maniera esagerata'. E' importante sottolineare un fatto e cioè che se oggi l'assetto dei rapporti tra i tre vede il Guede isolato e additato dagli altri due come l'unico responsabile del delitto, la situazione era molto diversa all'inizio".

Secondo i pm Guede è stato spinto da Amanda ad approfittare di Meredith. L'ivoriano, benché interessato ad Amanda, avrebbe accettato perché "portato a compiacere Amanda in relazione ad ogni richiesta che gli avesse rivolto e Amanda si sentiva contesa dal Sollecito: la variante più 'rassicurante', del 'bravo ragazzo di buona famiglia', e dal Guede che rappresentava invece un mondo sregolato e al limite, anzi oltre il limite della legalità, nient'affatto privo di attrattive per una ragazza che si può definire 'disinvolta' e 'desiderosa di sensazioni forti'".

 (foto © LaPresse)

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