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Denise, il primo robot dell'amore con intelligenza artificiale: "Toccami, ti piace così?"

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di Simone Rausi

Se siete rimasti alla bambola gonfiabile con il buco sulla bocca e gli occhi spiritati vi tocca aggiornarvi. Real Doll, azienda americana leader nella produzione di sofisticate bambole dell’amore, ha una produzione incredibile di esemplari che possono costare fino a 8500 euro. La pelle è in silicone e somiglia al tatto a quella umana, lo scheletro è mobile e simula ogni tipo di movimento, lo sguardo è languido. Tutto si può personalizzare, dalla forma della bocca al colore degli occhi, passando per i piedi giusto per non tagliar fuori i feticisti. Sembra già tanto, ma non basta.

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L’azienda sta progettando il primo esemplare di robot dell’amore (e badate bene che questo sostantivo non è usato a caso) che, oltre a soddisfare qualunque prurito della carne proverà a dare piacere anche all’anima. “Vorrei che le persone sviluppassero un attaccamento emotivo non solo per la bambola ma anche per il suo carattere. sviluppando una sorta di amore per questo essere” ha dichiarato Matt McMullen, ad di Real Doll. E di fatto, l’amore per questo essere potrà permetterselo solo un ricco e facoltoso uomo considerando che, solo la testa, ha una valore di circa 10mila dollari e che ce ne vogliono oltre 60mila per portarsi a casa il pacchetto completo.

Al momento il primo prototipo ha ancora la voce metallica. Si chiama Denise, è molto bella, sbatte le ciglia e parla muovendo la lingua. Tra le frasi di prova ci sono: “Sogno di diventare una persona vera, di avere un corpo reale. Sogno di scoprire il vero significato dell’amore. Si sta divertendo? Le piace quello che sta facendo?”. Insomma, tutte frasi che, un colpo al cerchio e un colpo alla botte, dovrebbero delineare un animo romantico e stimolare il fruitore con ammiccamenti da sottomessa in stile Cinquanta sfumature…

McMullen ha poi continuato: “Se riuscissimo a creare l’illusione che il robot stia realmente parlando e interagendo con l’utente, questo sarebbe il nostro più grande risultato”. Nel frattempo, il team di sviluppo sta lavorando anche ad un’app per comunicare con la bambola anche quando si è lontani e degli occhiali per la simulazione della realtà virtuale da applicare alla coppia.

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