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Don Andrea Gallo è grave: lo annuncia la Comunità di San Benedetto al Porto su Facebook

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Già da qualche settimana le condizioni di salute di Don Andrea Gallo sono diventate piuttosto serie: il noto sacerdote di strada e scrittore nei giorni scorsi era stato ricoverato in ospedale a Genova per problemi di cuore e per un versamento pleurico, poi era tornato nella sua Comunità di San Benedetto al porto. Ora Don Gallo, 84 anni, si è ulteriormente aggravato.

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Lo ha annunciato la stessa Comunità, dove Don Gallo è seguito minuto per minuto da uno staff di medici-amici, attraverso un messaggio postato su Facebook: "Ci rivolgiamo a tutte le persone che vogliono bene a don Andrea Gallo, lo facciamo con la mitezza e il rispetto che in questi giorni hanno accompagnato la fragilità della sua salute. Lo facciamo per dire a voi tutti che le condizioni di don Andrea si sono aggravate e che è monitorato, ora per ora, attraverso un'assistenza medica domiciliare, nella sua comunità San Benedetto al Porto".

Dalla comunità si chiede di mantenere la "quiete e la tranquillità" intorno a Don Gallo in questi giorni sempre più difficili e di pregare per lui. Una breve comunicazione cui sono seguiti tanti commenti di utenti addolorati e messaggi d'affetto e di preghiera per il sacerdote genovese. Anche il portavoce della Comunità Domenico Chionetti ha confermato all'Ansa la gravità della situazione: "Le condizioni di don Andrea sono critiche. Siamo molto preoccupati e addolorati".

Sulla sua pagina Facebook ufficiale come su Twitter, i commenti alla notizia sono messaggi di incoraggiamento e speranza per Don Andrea Gallo: in tanti scrivono un beneaugurante "Forza don", altri lo invitano alla "resistenza", quel valore di cui lo stesso Don Gallo si è sempre fatto portavoce nella vita.

Nonostante i problemi respiratori, Don Gallo non aveva rinunciato nelle ultime settimane agli impegni presi: venti giorni fa ha presenziato ad un flash-mob per salvare il Teatro Modena, a Sampierdarena. Anche se affaticato, aveva lanciato un appello lucido ed efficace pubblico: "Di cultura si vive, se chiude un teatro è una condanna a morte". Qualche giorno fa ha incontrato il tecnico del Genoa Ballardini, mentre di recente per Chiarelettere è usciito il suo nuovo librio "In cammino con Francesco".

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