Sette ragazze hanno giurato, per la prima volta nella storia, indossando l'uniforme della Scuola militare Nunziatella di Napoli e per questo sono state fischiate e attaccate da chi non vede di buon occhio l'ingresso delle donne in questa scuola militare.
Ma le sette prescelte non si sono fermate e, nonostante i fischi, hanno continuato a sfilare in Piazza Plebiscito a Napoli e una di loro, alla Stampa, ha dichiarato: "io non mollo, ho sempre sognato questo momento e resto qui fino alla fine".
A protestare è stato un nutrito gruppo di ex allievi che si è trincerato dietro l'idea secondo cui la presenza delle donne in Accademia non permetterebbe azioni goliardiche nei confronti dei più giovani come da tradizione.
Un'idea ribadita anche su Internet se è vero che su Facebook è stato persino creato un gruppo, molto frequentato, di ex allievi che considerano la Nunziatella snaturata per via della presenza delle donne; un ex allievo di nome Francesco scrive anche, riferendosi ad una delle sette ragazze e parlando con una madre che difendeva la figlia, che "sua figlia gode di un bagno rifatto. Io ero costretto a lavarmi in cinque minuti in un bagno con tre docce e tre lavabi, assieme ad altri quindici allievi”.
"Non siamo prevenuti. Non siamo contro la presenza delle donne", hanno dichiarato gli ex allievi della scuola militare, "ma la decisione presa dai vertici della scuola militare di interrompere le tradizioni, non ci piace. Le tradizioni vanno difese, soprattutto quelle goliardiche, proprio in virtù della presenza del gentil sesso. Siamo a favore dell’ingresso delle ragazze, ma allo stesso tempo vogliamo che le tradizioni non vengano eliminate perché rappresentano esperienze che legano allievi di diverse generazioni. Crediamo che una opportunità come la presenza femminile non debba essere trasformata in svantaggio per la nostra storia".
C’è poco da dire però, perchè fortunatamente indietro non si torna e a sottolinearlo è stato anche il comandante della Nunziatella, il colonnello Troise, che ha dichiarato: "la Nunziatella è una scuola di grande tradizione e sono lieto nel vedere che queste ragazze siano così determinate forse anche più dei loro compagni".
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