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Ecco cosa succederà nei cieli il 9 maggio

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Un evento astronomico di grande interesse sarà di scena (anche) sui cieli italiani il prossimo martedì: il 9 maggio infatti si prevede il transito di Mercurio davanti al Sole, fenomeno non del tutto inedito ma raro considerato che l’ultima volta si era verificato 13 anni fa.

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Per godersi l’imperdibile spettacolo non visibile ad occhio nudo, gli appassionati di stelle dovranno munirsi tempestivamente di appositi filtri e recarsi un punti liberi da ostacoli come balconi e terrazze con ampia visuale, nell’orario indicato dagli esperti di astronomia e cioè alle 13:12 del giorno tanto atteso in diverse parti del mondo.

Il piccolo pianeta, informano i responsabili dell’Inaf dal web, si sposterà molto lentamente verso il Sole manifestandosi come un minuscolo “neo” dal “primo contatto fino all’uscita” prevista per gli ultimi del pomeriggio a ridosso del tramonto.

Binocoli e telescopi puntati verso il cielo, pertanto potranno captare il suggestivo passaggio di Mercurio dall’ora di pranzo fino quasi a sera secondo quanto assicurato dagli scienziati impegnati nell’analisi delle fasi preliminari a quello che almeno per “pubblico” e addetti lavori italiani rappresenta sicuramente l’evento astronomico dell’anno.

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Un motivo in più per non perdersi neanche un attimo dello spettacolare viaggio di Mercurio verso il Sole risiede nella lunga pausa che separerà questo dal successivo appuntamento con lo stesso fenomeno, destinato a ripetersi tra tre anni e mezzo, precisamente l’11 novembre del 2019.

Come sempre accade in simili occasioni, in rete non mancheranno testimonianze e dibattiti a tema animati da studiosi di astronomia e comuni cittadini, uniti dalla passione per le stelle e pronti ad approfondire ogni “retroscena” dei movimenti dei pianeti.

Sul versante occidentale dell’Europa, sulla costa occidentale dell’Africa e in gran parte del continente americano gli osservatori avranno “campo libero”, mentre nei territori dell’Asia Orientale e in Australia la vista martedì 9 maggio 2016 sarà soltanto parziale.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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