Excite

Elisabetta Ballarin delle Bestie di Satana chiede la grazia

  • Excite (Infophoto)

Elisabetta Ballarin, la Bestia di Satana condannata a 22 anni di carcere per l'omicidio di Mariangela Pezzotta, ha chiesto la grazia. La notizia è trapelata ora, ma la giovane, diciottenne all'epoca dei fatti, ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica lo scorso dicembre, appoggiata nella sua iniziativa dal sindaco di Brescia, Adriano Paroli, e da chi l'ha accompagnata nel percorso di studio e redenzione intrapreso in questi anni.

Era nelle Bestie di Satana: si laurea Elisabetta Ballarin

"Quello che ha fatto non si cancella, ma era un'adolescente, in una compagnia sbagliata. Anche se ciò non la giustifica, credo sia uno di quei casi in cui l'approccio di recupero funziona", ha dichiarato a proposito a Il Giornale di Brescia il primo cittadino, spiegando di credere che "a chi sbaglia così giovane vada data un'altra possibilità", pur ribadendo: "Anche se le colpe restano".

Elisabetta, che oggi ha 27 anni, ha conseguito la laurea triennale in Didattica dell'arte con 110 e lode e iniziato il biennio specialistico in Grafica e comunicazione, oltre ad aver vinto con altre due studentesse una borsa di studio del Comune di Brescia per il progetto Museo Vivo, che ha come obiettivo di creare itinerari didattici nel museo di Santa Giulia. Un'altra persona, insomma, da quella che nel 2004 partecipò con il fidanzato, Andrea Volpe, all'omicidio di Pezzotta, consapevole delle proprie responsabilità, ma decisa ad andare avanti. Chi le è stato accanto in questi nove anni, infatti, parla di un "percorso di reinserimento contrassegnato da una revisione critica e profonda, da una grande autoresponsabilizzazione e dall'acquisizione di strumenti culturali che la aiuteranno a costruirsi un futuro".

Elisabetta Ballarin: le foto dell'ex Bestia di Satana

L'ultima parola spetta ora a Napolitano, anche se l'avvocato di Elisabetta, Francesca Cramis, si è detta "sbalordita" per la fuga di notizie sulla richiesta della grazia, perché né lei né la sua assistita volevano "che il capo dello Stato potesse subire in qualche modo pressioni dalla stampa, in quanto siamo convinti che Elisabetta sia stata condannata a una pena così alta anche perché il suo processo è stato in gran parte mediatico".

Una piccola polemica probabilmente evitabile in una vicenda dolorosissima, dove ancora una volta spicca la grandezza del papà di Mariangela, Silvio Pezzotta. Dopo aver aperto la porta di casa sua a Ballarin, l'uomo ha fatto un nuovo enorme gesto nei confronti della ragazza: "Non è possibile dimenticare in quale modo orrendo morì mia figlia, ma bisogna affrontare la realtà senza odio e rancore. Da padre capisco come a quell'età si possa essere plagiabili", ha dichiarato, concludendo: "Anche Elisabetta è una vittima delle Bestie di Satana ed è giusto che possa rifarsi una vita".

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017