Excite

Email, vietato sbirciare

Vietato spiare navigazione web e mail dei dipendenti.
Dal Garante della privacy arriva la nuova normativa “digitale”, si tratta di un provvedimento articolato che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

“La questione è particolarmente delicata – afferma Mauro Paissan, componente dell’organismo di garanzia e relatore del provvedimento generale – perché dall’analisi dei siti web visitati si possono trarre informazioni anche sensibili sui dipendenti e i messaggi di posta elettronica possono avere contenuti a carattere privato. Occorre prevenire usi arbitrari degli strumenti informatici aziendali e la lesione della riservatezza dei lavoratori”.

In particolar modo, il provvedimento vieta espressamente la lettura e la registrazione sistematica dei messaggi di posta elettronica, la riproduzione e l’eventuale memorizzazione sistematica delle pagine web visualizzate dal lavoratore, la lettura e la registrazione dei caratteri inseriti con la tastiera del pc, l’analisi occulta di computer portatili dati in uso al lavoratore.

“Il datore di lavoro – si legge in una nota - è inoltre chiamato ad adottare ogni misura in grado di prevenire il rischio di utilizzi impropri, così da ridurre controlli successivi sui lavoratori”.
Per quanto riguarda internet, ad esempio, è opportuno individuare i siti considerati correlati o meno con la prestazione lavorativa; utilizzare filtri che prevengano determinate operazioni, quali l'accesso a siti inseriti in una sorta di black list o il download di file musicali o multimediali.

Per quanto riguarda la posta elettronica, è opportuno, secondo il Garante, che l'azienda renda disponibili anche indirizzi condivisi tra più lavoratori.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016