Excite

Equinozio primavera 20 marzo 2013: scienza e curiosità del giorno uguale alla notte

  • Getty Images

I meteorologi prevedono ancora un colpo di coda dell'inverno, ma dal punto di vista astronomico, invece, non ci sono dubbi: la primavera arriverà il prossimo mercoledì. Il 20 marzo 2013 cade infatti l'equinozio e alle 11.02 ora italiana si concluderà ufficialmente la brutta stagione, per lasciare il passo a giornate più lunghe e al risveglio della natura.

Un rito di passaggio, noto e celebrato fin dall'antichità, che da un punto di vista strettamente scientifico consiste in una particolare orbita della Terra rispetto al Sole, con quest'ultimo a picco sull’Equatore e sull'orizzonte al Polo Nord al Polo Sud. Un posizione che nell'emisfero settentrionale prende il nome di punto vernale (o punto dell'Ariete o punto gamma) e che corrisponde a un ben preciso istante, dunque non a un giorno intero, che può essere calcolato accuratamente, come dimostra del resto il fatto che per il 20 marzo 2013 il raggiungimento di detta posizione è fissato alle 11.02. All'equinozio, inteso come giorno di calendario, il Sole sorge quasi esattamente a est e tramonta quasi esattamente a ovest, mentre giorno e notte hanno durata identica (equi-nox, notte ugale al giorno), di 12 ore. Una credenza, quest'ultima, che però non è propriamente esatta: per effetto della rifrazione atmosferica, del semidiametro e della parallasse solare, in realtà la luce eccede il buio.

Poiché inoltre l'equinozio di primavera è definito da una somma di parametri complessi, per quanto convenzionalmente sia fissato il 21 marzo, in realtà esso è soggetto a una serie di variazioni che nel corso dei secoli l'hanno fatto e lo faranno oscillare di due/tre giorni. A partire dal 2044, infatti, gli astronomi prevedono che si verificherà saltuariamente il 19 marzo, mentre fino al 2012 (e a questo punto anche per il 2013) avevano calcolato che non sarebbe più caduto il 21.

Ma l'equinozio di primavera non è soltanto astronomia, esso è anche - soprattutto - folklore. Fin dall'antichità, infatti, in tutto il mondo è associato al concetto della rinascita, caratterizzata dal risveglio di piante e animali. Un momento da festeggiare, dunque, con il buio che cede il passo alla luce, che nel 1970 è stato scelto come Giorno del Pianeta Terra (anche se attualmente molti Paesi hanno spostato questo evento al 22 aprile) e che nell'emisfero Nord invece coincide ancora con la Giornata Mondiale della Narrazione, ovvero un celebrazione globale dell'arte orale della narrazione.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017