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Erika De Nardo cena con il papà e la sua nuova compagna

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Dopo quasi 12 anni dal delitto di Novi Ligure, Erika De Nardo ha una nuova famiglia. O quasi. Il settimanale Oggi infatti racconta che la ragazza che con il fidanzatino di allora, Omar Favaro, uccise con 97 coltellate la mamma Susi e il fratello Gianluca, starebbe ricostruendo uno spaccato di vita familiare insieme al papà Francesco e alla sua compagna, Francesca.

Erika De Nardo libera, parla il responsabile della comunità Exodus

La dedizione dell'ingegnere di Novi Ligure per la figlia è sempre stata oggetto di interesse da parte della gente e dei media, incapaci di comprendere pienamente la decisione di quell'uomo di lottare caparbiamente per oltre 10 anni per accompagnare Erika fuori dal carcere, prima, e poi verso una vita normale, attraverso il passaggio alla comunità Exodus di Don Mazzi, eppure lui non ha mai mostrato un momento di incertezza, fino ad arrivare oggi a ricreare un nuovo nucleo familiare che comprende la compagna e la figlia.

A testimoniare la frequentazione le foto pubblicate in esclusiva su Oggi, che ritraggono l'ingegner Francesco e Francesca mentre scendono dalla macchina e poi le due donne che si avviano insieme in casa della ragazza e lui che invece va a parcheggiare. Un'immagine di quotidiana normalità che nessuno avrebbe immaginato possibile quando, alla lettura del verdetto che la condannava a 16 anni di carcere, la diciassettenne Erika si mise a gridare "non uscirò più!", come se quella fosse l'unica cosa che contava.

Ma oggi Erika è un'altra persona. Lo conferma Don Mazzi, che all'arrivo della ragazza in comunità aveva detto: "Il mio compito è aiutarla a vivere un cambiamento reale" e riuscendoci, almeno per quello che traspare dalle immagini e dalle (poche) notizie circolate dopo che la giovane ha lasciato Exodus, dove è stata per 9 mesi. Secondo quanto riporta Oggi, infatti, Erika vorrebbe dedicarsi all'insegnamento in una delle missioni africane create dal prete.

Per ora, comunque, la ragazza vive in una fattoria vicino al Lago di Garda che fa sempre parte della comunità di Don Mazzi, accudisce la casa, l'orto e gli animali (caprette e cavalli) e cerca un lavoro, come tanti altro giovani della sua età: a quanto pare il suo cv è arrivato in diverse attività commerciali, ma per ora non si sa se qualcuno le abbia risposto o le abbia offerto qualcosa.

Di certo ci sono la frequentazione da parte della ragazza del papà e della compagna - che Don Mazzi ha definito "una persona dolce, accogliente" - e una dichiarazione riportata sempre dal prete: "Erika vorrebbe che suo padre si sistemasse, si facesse una nuova vita". E a quanto pare qualcuno di 'speciale', come testimonierebbe uno scatto di Oggi che ritrae la giovane mentre va a buttare una bottiglia di spumante vuota e un fiore appassito. Anche se l'espressione 'il passato è alle spalle' in questo caso è molto difficile da pensare o da dire.

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