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Esami di maturità 2013, il primo giorno dal tema d'italiano alla polemica su Magris

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"Sono ovviamente onorato di questa scelta. Ora chiedo l'indulgenza degli studenti, e spero non mi maledicano mandandomi a quel paese": così lo scrittore Claudio Magris ha commentato la scelta di un suo brano tratto da L'infinito viaggiare per l'analisi del testo ai maturandi della maturità 2013. Che forse non avranno maledetto lui, ma il Ministero dell'Istruzione certamente sì.

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Tracce integrali tema italiano Maturità 2013: Claudio Magris e Pirandello

Senza dubbio si tratta di un autore poco noto tra i giovani (almeno fino ad oggi) e la proposta era fuori da ogni possibile pronostico, visto che alla vigilia nessuno avrebbe immaginato di ritrovarsi una traccia simile. Lo sa bene lo stesso scrittore, che ha commentato con ironia la decisione del Miur mettendosi nei panni dei giovani candidati. In sostanza si potrebbe interpretarla come una variazione sul tema del viaggio, riproposto negli anni con l'analisi testuale di autori più classici ed oggi affrontata con il brano tratto da L'infinito viaggiare, ampio diario in cui lo scrittore racconta le sue esperienze in varie parti del mondo, anche in paesi poco conosciuti.

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C'è da dire che la struttura dell'analisi testuale fornisce agli esaminandi gli strumenti per affrontare la prova anche senza un'approfondita conoscenza dell'autore, ma certo è che la scelta di Magris ha disorientato non poco gli studenti. Ne è prova il fiorire di discussioni, talvolta ironiche, altre più arrabbiate, che è nato su Twitter in mattinata e che è culminato a metà giornata, quando ormai quasi tutti i candidati hanno terminato la prova, facendo balzare Claudio Magris in testa ai trending topics di Twitter. E così, per lamentarsi, ironizzare o esorcizzare il fatto, il popolo della rete ha trasformato il social network in uno sfogatoio post-esame: tutti, o quasi, a chiedersi il perchè di una scelta così impopolare, a scherzare sulla ritrovata popolarità di Magris proprio grazie all'analisi del suo brano, a protestare contro il Ministero anche per le altre tracce. Il tutto con l'utilizzo spasmodico degli hashtag hashtag #primaprova e #maturità.

E se i social ci restituiscono il ventaglio di reazioni e commenti di esaminandi e non, di chi la maturità sta provando a prenderla e di chi commenta ricordando la propria (magari a distanza di molti anni), dal mondo della scuola arriva il plauso dell’Associazione Nazionale Presidi, che con il vicepresidente Rusconi commenta così la scelta di Magris: "Si tratta di un messaggio rivolto alla scuola e agli studenti, per indicare che la letteratura italiana non è fatta solo dei soliti mostri sacri ma anche di illustri personaggi, come Magris, che è un grande saggista e letterato". Insomma, un messaggio anche per chi affronterà gli esami di Stato nei prossimi anni: bisogna abituarsi ad ampliare gli orizzonti.

Meno sorprendenti, ma assolutammente non scontate, le altre tracce per il tema d'italiano: "Stato, mercato e democrazia", "L'individuo e la società di massa", "Gli omicidi politici", "La ricerca sul cervello", "La rete della vita" per il tema generale e "Brics e Paesi emergenti" per il tema storico. Decisamente argomenti originali e molto legati all'attualità, con attenzione al progresso tecnologico e sociale e con la giusta considerazione alla dimensione internazionale che ormai è parte integrante del dibattito pubblico. Scelte che hanno sconvolto le classiche previsioni della vigilia per i quasi 500mila maturandi alle prese con la prima prova. Domani tocca alla seconda, differente per ciascun indirizzo di studi. E chissà se i pronostici, anche in questo caso, saranno serviti a poco.

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