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Etna, dopo l'eruzione arriva la "pioggia nera": lapilli e cenere invadono le strade

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Dopo la violenta eruzione verificatasi nei giorni scorsi, l’Etna ha riservato agli abitanti di diversi comuni, prevalentemente nella provincia di Catania, un altro fenomeno col quale si dovrà fare i conti per un po’ di giorni. Si tratta della cosiddetta “pioggia nera”, conseguenza naturale della potente attività vulcanica dell’ultima settimana.

Guarda il video dell'Etna in eruzione

Piazze, strade ed edifici dei diversi centri più o meno vicini al raggio d’azione del vulcano sono stati letteralmente ricoperti di polvere scura, ma in molti casi dal cielo sono arrivate pietre di minima consistenza e non per questo poco pericolose, soprattutto per gli automobilisti alla guida. Lava e lapilli hanno infatti creato disagi nelle località interessate ravvicinatamente dall’eruzione, piovendo copiosamente in pieno giorno sulle macchine in circolazione e sui passanti, costretti a ripararsi sotto balconi e tettoie o a prendere l’ombrello in tempo per poter riprendere il cammino.

Sul web già circolano numerosi video e immagini di grande impatto visivo che mostrano l’insolito spettacolo offerto dall’Etna ai cittadini dei centri di Linguaglossa, Calatabiano, Fiumefreddo, Gaggi ed anche comuni più lontani come ed esempio Guardini Naxos di Taormina. Al lavoro, sulle principali arterie urbane ed extraurbane (l’autostrada, nei tratti a ridosso dell’area vulcanica, è sotto costante monitoraggio dalle prime ore seguenti al “risveglio” del cratere), addetti alla pulizia delle strade e tecnici delle varie amministrazioni locali, chiamati a limitare i danni di fenomeni non del tutto nuovi per le popolazioni del versante etneo.

I tre chilometri di altezza segnati dalla colonna di fumo dell’Etna, comunque, hanno attirato la crescente curiosità di tantissimi osservatori, studiosi in primis, con l’inevitabile tam tam della rete e dei popolari social network a fare il resto. Dall’inizio del 2013, si tratta della diciassettesima eruzione ufficialmente registrata dagli addetti ai lavori dell’Ingv di Catania, precisamente localizzata nella zona sud-est del cratere etneo.

La caratteristica cenere nera, dopo la poderosa esplosione stromboliana del 23 novembre scorso, ha oltrepassato velocemente i confini della Sicilia raggiungendo alcuni punti della Calabria meridionale con un’estensione di impressionante entità.

Ecco il video dell'ultima eruzione

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