Secondo i dati Eurostat - basati sull’Indagine europea sul lavoro del 2005 - dopo di noi ci sono Malta, Romania e Repubblica ceca. Danimarca (30,9 per cento), Olanda (32,7 per cento) ed Estonia (38,8 per cento), invece, sono i Paesi con il maggior numero di dottori maschi, mentre in Finlandia (39,4 per cento) c'è la percentuale più elevata di donne laureate. Una situazione italiana da migliorare quella messa in luce dall'agenzia della Comunità europea che sottolinea anche la poca formazione fatta da noi rispetto agli altri Paesi europei. Tra i dati Eurostat, però, emerge anche qualche dato incoraggiante. Nel nostro Paese il livello di istruzione sembra crescere tra le fasce di età più giovani.











