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Eutelia, i lavoratori manifestano a Roma e chiedono aiuto

Ieri un grande corteo si è svolto per le vie del centro di Roma. Ad essersi riuniti sono stati i lavoratori dell'ex Eutelia. L'azienda ha, infatti, previsto il licenziamento di 1.200 dipendenti. I lavoratori dell'ex Eutelia sono confluiti in Agile s.r.l. del gruppo Omega, che raccoglie varie aziende attive nel settore della Information and communication tecnology. Da mesi sono senza stipendio e ora rischiano di rimanere per strada.

Obiettivo della manifestazione di ieri chiedere al governo un incontro per affrontate i nodi della difficile vertenza. In migliaia hanno manifestato, accanto ai lavoratori i sindacati dei metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e quelli dei lavoratori delle telecomunicazioni Fistel Cisl, Slc Cgil, Uilcom Uil. Presenti al corteo anche il segretario del Pd Pierluigi Bersani, il leader dell'Idv Antonio Di Pietro e il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero, oltre a numerosi deputati e senatori.

Molti gli striscioni sui quali si leggeva: "Da tre mesi prossimi al licenziamento causa speculazione finanziaria dei padroni. Ma la crisi è finita!", "Eutelia, Agile, Omega, aziende killer", "Precari a tempo indeterminato". Un momento di tensione si è verificato quando i manifestanti, in via dei Fori Imperiali, hanno scandito lo slogan "Vergogna, Vergogna" guardati a vista da agenti in tenuta antisommossa.

Il centro della Capitale è stato completamente bloccato. Poi una delegazione dei lavoratori è stata ricevuta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta a Palazzo Chigi. Nel frattempo centinaia di manifestanti hanno dato vita ad un sit-in che è stato sciolto quando il dirigente della Fiom-Cgil Gianni Rinaldini ha annunciato al megafono che era stato fissato dalla presidenza del Consiglio un incontro per discutere le sorti dell'azienda. Attraverso il megafono Rinaldini ha detto: "L'incontro è stato fissato per il 27 alle ore 18.00. Sono state convocate tutte le parti sociali e noi quel giorno dobbiamo essere qui a farci sentire. Nel frattempo proseguono le assemblee e da domani inizieremo le procedure per l'amministrazione controllata. Dal governo ci aspettiamo una pronta risoluzione che faccia piazza pulita della vecchia proprietà".

Da qualche tempo i lavoratori dell'ex Eutelia chiedono attenzione per la loro difficile situazione, la manifestazione di ieri sembra aver mosso qualcosa. Così il 27 novembre i rappresentanti dei lavoratori dell'ex Eutelia si recheranno a Palazzo Chigi. Durante la manifestazione il capodelegazione Uilm Adolfo Rocchetti ha detto: "Con lo sciopero di oggi vogliamo segnalare al governo che non può far finta di non vedere e deve, quindi, convocarci a Palazzo Chigi. Proprio in quella sede, da più di un mese tutte le organizzazioni sindacali che hanno aderito allo sciopero, sia dei metalmeccanici che della telecomunicazione, hanno chiesto un tavolo per affrontate i nodi di questa vertenza. I lavoratori devono tornare a casa dopo la mobilitazione odierna conoscendo una data in cui le parti si incontreranno per trovare soluzioni a questa incresciosa vicenda".

 (foto © LaPresse)

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