Excite

Expo 2015, si chiude il sipario: i numeri di una manifestazione da record

  • Facebook

Si chiude il sipario sulla esposizione universale Expo 2015 e stando ai dati diffusi da Coldiretti in collaborazione con Ixè si è trattato di un’edizione da record che ha contato 21,5 milioni di presenze con 6,5 provenienti dall’estero.

Francesco De Gregori a Expo 2015: conclusione in bellezza con un concerto gratuito

300 visite istituzionali, la presenza di 60 Capi di Stato o di Governo e ventimila impiegati e volontari addetti al sito animato da 140 Stati partecipanti, dei quali 54 con padiglioni propri oltre 70 nei nove cluster, ma anche tre organizzazioni internazionali. Questi i numeri trasmessi che parlano di un’edizione perfettamente riuscita. La spesa per visitare l’Esposizione universale è stata di 2,3 miliardi (compresi di viaggio, alloggio, spese e ingresso con consumazioni all’interno), 570 milioni solo per il mangiare.

Ma quali sono stati i padiglioni più apprezzati? Primo secondo i dati di Coldiretti il Giappone con il 21 % dei consensi seguito dalla Cina con il 9 % e dal Kazakistan con l’8 %. Successo anche per i padiglioni degli Emirati Arabi e di Israele, entrambi con il 7% dei consensi. Tra gli italiani i più apprezzati Palazzo Italia con il 26 %, Perugina con il 15 %, Coldiretti con il 12 % e Coop e Eataly con l’11 %.

(Guarda il video della cerimonia di chiusura di Expo 2015)

Nonostante le lunghe code (aspetto negativo per il 73% dei visitatori) dunque, gli apprezzamenti sono stati piuttosto entusiasti e ne è consapevole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nella cerimonia di chiusura ha posto l’accento sull’atmosfera di festa della manifestazione.

“L'Esposizione - ha dichiarato infatti Mattarella - ci lascia una importante eredità, frutto del confronto che è riuscita a promuovere e delle speranze che ha messo in campo. La giornata di oggi, insomma, non è un addio ma un passaggio” per “l'inizio di un nuovo impegno civico” chiarendo che “la sfida” di Expo 2015 "non è stata vinta da qualcuno contro qualcun altro. È stata vinta da un'Italia che, quando si unisce in un impegno comune, evitando che le naturali diversità producano eccessi di antagonismo, sa esprimere grandi doti e mostrare al mondo le sue originali qualità”.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017