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Fabrizio Corona le news: il post su Facebook è dell'autista. Sul suo sito: "Coming soon"

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Fabrizio Corona è ufficialmente latitante: lo cerca la polizia italiana, ma anche l'Iterpol. La famiglia lo invita a tornare sui suoi passi e consegnarsi alle autorità, mentre i collaboratori più fidati mantengono lo stretto riserbo sulle ultime ore da uomo libero dell'ex agente fotografico dei vip. E i misteri cominciano a farsi più intricati.

Fabrizio Corona, cellulare squilla e risponde un uomo: "Lui non può parlare". Guarda il video

L'unica cosa certa è che dopo la conferma della sentenza di condanna a cinque anni per l'estorsione al calciatore David Trezeguet, Corona è risultato irreperibile. Condannato al carcere, ma anche al pagamento di mille euro di multa e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, l'ultima volta Corona è stato visto venerdì mattina in una palestra di Corso Como a Milano, ma da allora è sparito senza lasciare traccia e a nulla sono serviti gli appelli della madre a farsi vivo.

Fabrizio Corona latitante, appello della famiglia: "Costituisciti"

Nel programma Domenica Live di Barbara d'Urso anche la suocera di Corona, la madre della modella Nina Moric, madre di suo figlio Carlos Maria, ha invitato l'uomo ad assumersi le sue responsabilità, aprlando anche a nome della figlia: "Nina si augura che il padre di suo figlio si consegni presto alla magistratura. Lo faccia soprattutto per suo figlio Carlos che lo aspetta. Il mio appello si unisce a quello della famiglia di Fabrizio. Mia figlia ha interrotto i rapporti con Fabrizio ben prima che esplodesse questo tsunami". In realtà la showgirl gli era rimasta accanto negli ultimi mesi e si era fatta vedere con lui in tribunale, ma dopo la condanna, intervistata a Verissimo, ha usato parole abbastanza dure con l'ex marito, augurandosi che "in carcere soffra, perché solo soffrendo e riflettendo potrà fare un esame di coscienza".

Anche il giornalista di Chi Gabriele Parpiglia ha invitato Corona a consegnarsi: pubblicamente, sulla sua pagina Facebook, ha chiesto all'amico di non aggravare la sua situazione giudiziaria commettendo delle sciocchezze. Nello stasso programma, che ha trattato con dovizia di particolari la questione, anche l'ex socio Lele Mora ha lanciato il suo appello a Corona: "Consegnati alla polizia e paga il tuo debito perché è la cosa più giusta per te e per la tua famiglia".

Intanto la caccia all'uomo è partita: le prime ipotesi sulla latitanza di Corona lo davano all'estero, probabilmente in un paese con cui l'Italia non ha accordi per l'estradizione, come il Brasile. Nella giornata di domenica, però, un messaggio postato sulla bacheca Facebook di Corona aveva fatto pensare che in realtà il latitatnte stesse bluffando e non avesse mai lasciato l'Italia. Un'ipotesi presto smontata dagli investigatori, che hanno scoperto come la citazione dal romanzo Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami, accompagnata dalla localizzazione automatica "nei pressi di Quarto Oggiaro", non è stata scritta da Corona, ma dal suo autista e collaboratore, che ha utilizzato la sua password. Peraltro, da un paio di giorni, al cellulare di Corona risponde un suo collega.

Sempre internet aggiunge un'altro tassello a questa complessa vicenda: la homepage del sito fabriziocorona.it risulta bloccata. L'unica indicazione è la scritta Coming soon... in alto a sinistra. E chissà se Corona tornerà o semplicemente lascerà che il sito e i suoi affari siano gestiti da qualcun altro. Intanto la polizia italiana e quella internazionale lo stanno cercando "attivamente", ma al momento non si esclude l'ipotesi di un rientro volontario di Corona e una spontanea consegna alle forze dell'ordine.

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