Per la prima volta in un libro postumo dal titolo, "Fantasmi. Dispacci dalla Cambogia", vengono raccolti tutti gli scritti risalenti agli anni 70, di Tiziano Terzani sulla Cambogia, l'unico paese dell'Asia che l'autore ha continuato a visitare per 25 anni. Il risultato finale è un reportage completo ed accurato degli avvenimenti che hanno portato il paese nell'abisso dell'orrore.
Nella prefazione la moglie Angela Terzani Staude racconta con numerosi particolari ed episodi le tappe di quel lungo viaggio attraverso l'Indocina, il Vietnam, il Laos, la Cambogia. I racconti provengono soprattutto dalla Cambogia dove il giornalista ha rischiato di morire fucilato dai khmer rossi nella cittadina di confine con la Thailandia, Poipet, appena invasa dai guerriglieri di Pol Pot: esperienza non condivisa con nessuno, essendo il solo giornalista presente, ma dalla quale uscirà distrutto.











