Excite

Fidanzati uccisi a Pordenone, Giosuè Ruotolo indagato per omicidio: 'Sono innocente'

  • twitter @gazzettino @likepuglia

Si chiama Giosuè Ruotolo l'unico indagato per l'omicidio dei due fidanzati di Pordenone,Trifone Ragone e Teresa Costanza, i cui corpi crivellati di colpi da arma da fuoco furono ritrovati la sera del 17 marzo scorso all'interno di un'auto parcheggiata nei pressi di una palestra.

Giosuè Ruotolo conosceva molto bene Trifone Ragone. Entrambi prestavano servizio presso la caserma di Cordenons e facevano parte del 132° Reggimento Carri.

Giosuè Ruotolo, caporal maggiore 26enne di Somma Vesuviana, era anche un coinquilino di Trifone Ragone, prima della decisione di quest'ultimo di andare ad abitare con la fidanzata.

Omicidio Pordenone, la telefonata choc di Lahmar

A generare i sospetti degli inquirenti, gli spostamenti di Ruotolo a bordo della sua Audi A3 grigia. La sera del 17 marzo sfreccia in via Interna, non molto lontano dal luogo dell'omicidio, compiendo un percorso illogico.

Ruotolo afferma che all'ora dell'assassinio di Trifone Ragone e Teresa Costanza lui era acasa a giocare alla playstation, fatto ch non può provare. 'Non ho un alibi, ma non significa che per qeusto sono colpevole', dichiara Ruotolo al Tgcom

IL MOVENTE - Mistero sul movente che avrebbe condotto Ruotolo all'omicidio. Secondo quanto riporta Il Giorno, ci sarebbero state, tra Giosuè e Trifone, gelosie per un concorso valido per l'ingresso in guardia di finanza. Gli inquirenti, secondo Il Messaggero Veneto, starebbero vagliando anche la pista di un interesse di Giosuè per Teresa, la fidanzata di Trifone.

PISTOLA - Intanto, è stata ritrovata l'arma con cui è stato commesso il delitto. Si tratta di una pistola calibro 7.65 rinvenuta nel laghetto del parco di San Valentino. I Ris di Parma in queste ore stanno compiendo analisi che potrebbero risultare decisive ai fini dell'inchiesta.

'HA PORTATO LA BARA DI MIO FIGLIO ' - Francesco Ragone, papà di Trifone, ha rilasciato una intervista a Il Messaggero veneto in cui si dichiara estremamente sorpreso per i sospetti su Giosuè Ragone.

'E' incredibile', le parole di Ragone 'Ha mangiato e dormito con noi. Era all'obitorio per dare l'estremo saluto a Trifone, ha anche portato la bara di mio figlio, era il terzo militare a sinistra del feretro'.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017