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10 cose che un meridionale teme quando si trasferisce al Nord

di Simone Rausi !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+'://platform.twitter.com/widgets.js';fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document, 'script', 'twitter-wjs');

Una bella valigia e via, si parte. Dalla Sicilia a Milano, dalla Puglia al Veneto. E non solo. Migliaia di persone, ogni anno, si trasferiscono dall’altra parte dello stivale con un po’ di speranza ma tanta, troppa paura. Ecco le 10 cose che un meridionale teme di più prima di un trasferimento al nord, tra leggende e realtà...

IL FREDDO CANE: puoi metterla come vuoi ma i 18° a Dicembre a Bergamo non ci sono. Bisogna rifarsi il guardaroba e smetterla di fotografare il cruscotto della macchina con le temperature della mattina.
LA DOMENICA: molti sono rassegnati all’idea di non avere il salotto pieno di zie, nonne e nipoti. Non c’è più la pasta al forno e, spesso, non c’è neanche un salotto. Però si va al ristorante.
LA DOMENICA: molti sono rassegnati all’idea di non avere il salotto pieno di zie, nonne e nipoti. Non c’è più la pasta al forno e, spesso, non c’è neanche un salotto. Però si va al ristorante.
IL MERCATO: dove sono le persone che urlano? I mercanti che ti cantano canzoni in rima e che ti fanno gli indovinelli?
IL MARE: si, lo sapevate, il mare non c’è. L’idroscalo non vi darà mai la soddisfazione che speravate, i laghi o i fiumi vi fanno tristezza e quando gli amici vi dicono andiamo al mare voi non sapete ancora che dovete affrontare dalle 2 alle 4 ore di viaggio in auto.
SONO SUBITO DA TE: scordatevi questa frase e dimenticate di puntare la sveglia mezz’ora prima dell’orario di ingresso a lavoro. Voi non sapete cosa voglia dire una tangenziale alle 8 del mattino o alle 7 di sera.
SONO SUBITO DA TE: scordatevi questa frase e dimenticate di puntare la sveglia mezz’ora prima dell’orario di ingresso a lavoro. Voi non sapete cosa voglia dire una tangenziale alle 8 del mattino o alle 7 di sera.
LA GENTE NON OFFRE: molte donne del sud sono rassegnate al fatto di non poter mai più trovare un uomo che ti viene a prendere, sceglie il ristorante e ti offre la cena. Ma è davvero così?
IL FUSO ORARIO: riguarda soprattutto i pasti. Scordatevi di pranzare alle 14.30 e il panino con la nutella mangiato davanti a L’Eredità è un lontano ricordo. A quell’ora si cena!
IL CIBO: si è vero, forse trovare un arancino non sarà così semplice ma togliete dalla testa di vostra madre l’idea di voi con un fucile che vi procacciate il cibo. I supermercati ci sono anche al nord e non serve portarvi tutti quei barattoli in valigia.
LA SPESA: lo so, anche voi prima di trasferirvi avete immaginato di dover strisciare la vostra Mastercard al panificio per mezzo chilo di pane. Le offerte e i 3X2 ci sono anche a Milano.
PASSEGGIATA: al nord non si fanno passeggiate e non si va a zonzo senza meta. Fa freddo e i posti sono lontani. Si esce con una meta in testa e la si raggiunge senza guardarsi mai indietro.
PASSEGGIATA: al nord non si fanno passeggiate e non si va a zonzo senza meta. Fa freddo e i posti sono lontani. Si esce con una meta in testa e la si raggiunge senza guardarsi mai indietro.

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