Excite

Fumo su Mosca, oltre 50 morti

E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)
E' stato spento l'incendio nei pressi della centrale nucleare di Sarov, ma a 500 km di distanza, nella capitale Mosca, la situazione è ancora complicata. Una nube di fumo e smog sovrasta la città rendendo impossibile la vita a cittadini e turisti, tutti in cerca di fuga verso San Pietroburgo o altrove. La Farnesina consiglia agli italiani di attendere qualche giorno prima di partire per la Russia, dal momento che mercoledì le condizioni meteo dovrebbero migliorare. Il "vulcano infernale che vomita tonnellate di sostanze pericolose", come ha titolato un tabloid russo, ha provocato finora 52 morti.
(Foto ©LaPresse)

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017