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Giuseppe e Maria a letto, polemica in Nuova Zelanda

E' accaduto ad Auckland, Nuova Zelanda. Un poster che raffigura Giuseppe e Maria a letto, lei con lo sguardo rivolto al cielo, e lui con gli occhi bassi ed arresi, ed una frase che rende l'idea della scena "Povero Giuseppe, è duro seguire Dio" ha innescato una nuova polemica. Il vicario progressista, Glynn Cardy, della Chiesa anglicana di St. Matthews in the City spiega che lo scopo è quello di abbattere gli stereotipi della Chiesa Cattolica, impresa più che ardua, praticamente impossibile. Dall'altra parte il gesto è stato considerato oltre che blasfemo, anche irriverente ed irrispettoso nei confronti dei cristiani (foto: lastampa.it).
E' accaduto ad Auckland, Nuova Zelanda. Un poster che raffigura Giuseppe e Maria a letto, lei con lo sguardo rivolto al cielo, e lui con gli occhi bassi ed arresi, ed una frase che rende l'idea della scena "Povero Giuseppe, è duro seguire Dio" ha innescato una nuova polemica. Il vicario progressista, Glynn Cardy, della Chiesa anglicana di St. Matthews in the City spiega che lo scopo è quello di abbattere gli stereotipi della Chiesa Cattolica, impresa più che ardua, praticamente impossibile. Dall'altra parte il gesto è stato considerato oltre che blasfemo, anche irriverente ed irrispettoso nei confronti dei cristiani (foto: lastampa.it).
E' accaduto ad Auckland, Nuova Zelanda. Un poster che raffigura Giuseppe e Maria a letto, lei con lo sguardo rivolto al cielo, e lui con gli occhi bassi ed arresi, ed una frase che rende l'idea della scena "Povero Giuseppe, è duro seguire Dio" ha innescato una nuova polemica. Il vicario progressista, Glynn Cardy, della Chiesa anglicana di St. Matthews in the City spiega che lo scopo è quello di abbattere gli stereotipi della Chiesa Cattolica, impresa più che ardua, praticamente impossibile. Dall'altra parte il gesto è stato considerato oltre che blasfemo, anche irriverente ed irrispettoso nei confronti dei cristiani (foto: lastampa.it).
E' accaduto ad Auckland, Nuova Zelanda. Un poster che raffigura Giuseppe e Maria a letto, lei con lo sguardo rivolto al cielo, e lui con gli occhi bassi ed arresi, ed una frase che rende l'idea della scena "Povero Giuseppe, è duro seguire Dio" ha innescato una nuova polemica. Il vicario progressista, Glynn Cardy, della Chiesa anglicana di St. Matthews in the City spiega che lo scopo è quello di abbattere gli stereotipi della Chiesa Cattolica, impresa più che ardua, praticamente impossibile. Dall'altra parte il gesto è stato considerato oltre che blasfemo, anche irriverente ed irrispettoso nei confronti dei cristiani (foto: lastampa.it).
E' accaduto ad Auckland, Nuova Zelanda. Un poster che raffigura Giuseppe e Maria a letto, lei con lo sguardo rivolto al cielo, e lui con gli occhi bassi ed arresi, ed una frase che rende l'idea della scena "Povero Giuseppe, è duro seguire Dio" ha innescato una nuova polemica. Il vicario progressista, Glynn Cardy, della Chiesa anglicana di St. Matthews in the City spiega che lo scopo è quello di abbattere gli stereotipi della Chiesa Cattolica, impresa più che ardua, praticamente impossibile. Dall'altra parte il gesto è stato considerato oltre che blasfemo, anche irriverente ed irrispettoso nei confronti dei cristiani (foto: lastampa.it).

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