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L'Aquila, fiaccolata in onore delle vittime del terremoto

I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
I volti delle vittime, illuminati dalle candele, hanno attraversato la città dell'Aquila, in una delle tante fiaccolate che si sono tenute nel primo anniversario del terremoto. A distanza di un anno dal sisma che uccise 308 persone, provocando ingenti danni alla regione, gli aquilani si sono riuniti in piazza Duomo, dove alle 3.32, l'ora fatidica in cui si scatenò l'onda distruttiva, sono stati letti i nomi delle vittime (foto: repubblica.it).
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