Excite

Le risposte da dare a un omofobo: ecco come azzittirlo

di Simone Rausi

Li ascolti in televisione, tengono comizi in parlamento, si fanno intervistare in radio, fanno manifestazioni in piazza. Sono ovunque, sono la vera lobby, sono gli omofobi. Una piaga sociale, un freno a mano tirato sull’ignoranza che impedisce al nostro Paese di raggiungere gli standard di civiltà del resto del continente. A volte si maschereranno dietro principi religiosi, altre vi diranno che “hanno tanti amici gay e che li tollerano”. Poi però vi sorprenderanno con espressioni schifate, ragionamenti al limite del pronunciabile e voli pindarici che neanche Steven Spielberg sotto effetto di metanfetamine. Ma come affrontare una discussione con loro? Ammesso che ne abbiate voglia, ecco un rapido prontuario di risposte da dare…
I GAY SONO MALATI

Ma davvero? Eppure un recente studio di ben due atenei ha dimostrato come l’omofobia sia indice di malattie mentali e disturbi della personalità. Puoi dire lo stesso dell’omosessualità?

LE UNIONI CIVILI? MA PER FAVORE, CI SONO PROBLEMI PIU’GRAVI

Naturalmente, ci sono sempre problemi più gravi. I precari della scuola sono “meno gravi” dell’inquinamento globale. La questione immigrazione è poca roba rispetto alla mortalità infantile nel mondo. Ma vedi, caro omofobo, i problemi non si autoescludono e non si sommano. Risolverne uno è già un passo avanti. Non risolverlo in attesa di trovare la soluzione ad altri è un passo indietro. Anzi, non è proprio un passo. È stare fermi, immobili, nell’attesa che le questioni importanti arrivino alla soluzione e congelino tutto il resto, la vita quotidiana. L’ “importanza” è altamente soggettiva e non sei tu a misurarla. La prossima volta che perderai lo smartphone appena acquistato, qualcuno verrà a dirti che stai esagerando perché bisogna preoccuparsi o indignarsi per cose più gravi, per la disoccupazione, a dirla tutta. Quando tua moglie ti lascerà, qualcuno potrebbe venire a dirti di conservare le lacrime per lo spread, che c’è da piangere davvero. E, sai, in fondo, è plausibile pensare che la qualità di vita di milioni di persone sia importante.

LE UNIONI CIVILI? MA PER FAVORE, CI SONO PROBLEMI PIU’GRAVI

Naturalmente, ci sono sempre problemi più gravi. I precari della scuola sono “meno gravi” dell’inquinamento globale. La questione immigrazione è poca roba rispetto alla mortalità infantile nel mondo. Ma vedi, caro omofobo, i problemi non si autoescludono e non si sommano. Risolverne uno è già un passo avanti. Non risolverlo in attesa di trovare la soluzione ad altri è un passo indietro. Anzi, non è proprio un passo. È stare fermi, immobili, nell’attesa che le questioni importanti arrivino alla soluzione e congelino tutto il resto, la vita quotidiana. L’ “importanza” è altamente soggettiva e non sei tu a misurarla. La prossima volta che perderai lo smartphone appena acquistato, qualcuno verrà a dirti che stai esagerando perché bisogna preoccuparsi o indignarsi per cose più gravi, per la disoccupazione, a dirla tutta. Quando tua moglie ti lascerà, qualcuno potrebbe venire a dirti di conservare le lacrime per lo spread, che c’è da piangere davvero. E, sai, in fondo, è plausibile pensare che la qualità di vita di milioni di persone sia importante.

SE FOSSIMO TUTTI GAY LA RAZZA UMANA SI ESTINGUEREBBE

E se mia nonna avesse le ruote sarebbe un carretto. Quali sono le fonti della tua teoria evoluzionista basata sul niente? A questo punto – ed è il caso di allarmarsi seriamente – se fossimo tutti biondi, i mori scomparirebbero da questo pianeta. Pensaci su…

I GAY SONO CONTRONATURA

Sarebbe banale spiegarti che l’omosessualità esiste in centinaia di specie animali, presenti in natura. Poi, saresti così gentile da spiegare il tuo concetto di natura? Pensi che d’estate faccia caldo, d’inverno freddo, che ogni uomo trovi una donna con cui procreare? Prova a vedere oltre il tuo naso, scoprirai, ad esempio, che non ci sono più le mezze stagioni o che in regioni dell’Africa o dell’Asia è assolutamente “normale” avere famiglie fatte da un uomo e sei donne. Non confondere il concetto di natura con quello di società. Ah, e già che ci siamo, l’omosessualità è per le istituzioni mediche e sanitarie mondiali è “una variante normale del comportamento umano”.

L’OMOSESSUALITA’ E’ UNA PERVERSIONE

Ti stupirà ma l’omosessuale medio non si veste con tute di lattex e non si incatena al letto. E anche se fosse non è poi troppo diverso da quello che molte coppie etero fanno a letto. O con gli amanti. E se indagassimo sulle tue di perversioni?

L’OMOSESSUALITA’ E’ UNA PERVERSIONE

Ti stupirà ma l’omosessuale medio non si veste con tute di lattex e non si incatena al letto. E anche se fosse non è poi troppo diverso da quello che molte coppie etero fanno a letto. O con gli amanti. E se indagassimo sulle tue di perversioni?

I FIGLI DELLE FAMIGLIE GAY DIVENTANO GAY

E allora tutti i figli delle famiglie etero diventano etero. Qualcosa non torna in questa tua semplicistica equazione, non trovi? Le preferenze sessuali non si possono “insegnare”. L’Associazione Psicologi americani ha inoltre dichiarato, già nel 2004, che i figli di coppie gay hanno la stessa probabilità di “crescere bene” dei figli di coppie etero. Tu a che titolo dici questo? Hai forse una laurea in psicologia appesa in cameretta, accanto al poster di Taylor Swift?

ESSERE GAY E’ UNA SCELTA

No, non lo è. Difficilmente qualcuno sceglierebbe di dover crescere nella paura, di dover affrontare inutili discussioni sulla propria vita privata con persone come te. Piuttosto essere omofobi è una scelta. Stai scegliendo di odiare quando, fin da piccoli, abbiamo l’inclinazione ad amare.

ESSERE GAY E’ UNA SCELTA

No, non lo è. Difficilmente qualcuno sceglierebbe di dover crescere nella paura, di dover affrontare inutili discussioni sulla propria vita privata con persone come te. Piuttosto essere omofobi è una scelta. Stai scegliendo di odiare quando, fin da piccoli, abbiamo l’inclinazione ad amare.

magazine.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017